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Europa, in bicicletta è meglio


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Europa, in bicicletta è meglio

L’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto è ancora limitato tra I cittadini europei. Solo l’8% la utilizza per spostarsi, tra i deterrenti? La penuria di corsie dedicate.
Dall’analisi di Eurobarometro emerge una realtà a macchia di leopardo: un danese su tre, ad esempio, usa la bicletta quotidianamente mentre tra maltesi, ciprioti o portoghesi le due ruote restano un’opzione meno diffusa.

Bicicletta come mezzo di trasporto %

Fonte: ECF

Copenhagen and Amsterdam si contendono lo scettro della città più ciclabile d’Europa, gli investimenti nelle infrastrutture legate alla mobilità sostenibile rappresentano un fattore decisivo di dffusione e crescita della mobilità su due ruote.

In bicicletta a Ruse, Bulgaria


A Londra la “superstrada” ciclabile, che collegherà l’asse Nord-Sud ed Est-Ovest della città, promette di rivoluzionare il trasporto metropolitano, fornendo una strada veloce e sicura per le due ruote. Nei Paesi Bassi, il governo ha annunciato la costruzione di 675 km di piste ciclabili nel Paese entro il 2025.
Anche in Germania il settore del trasporto ciclabile attrae investimenti, in particolare lo sviluppo di modalità di gestione più facili e praticche attraverso l’uttilizzo di app dedicate e stazioni di ritiro e restituzione più capillari.

In bicicletta nei Paesi bassi, il Paese “amico della bicletta”



Video: Sjors Van Duren @sjoess

Sentirsi sicuri sulle due ruote rappresenta un fattore decisivo nella scelta del mezzo di trasporto per i cittadini europei, che scelgono sempre di più di ricorrere alla bicicletta elettrica per spostarsi: l’aumento del 20% degli acquiti lo testimonia.
In Europa la vendita di bicilette ciclabili è in aumento, mentre quella delle tradizionali due ruote stagna (dati CONEBI).

Le due ruote in Italia



La federazione europea dei ciclisti (EFC) insieme a enti pubblici, esperti, accademici e ONG hanno definito una strategia congiunta per aumentare il numero di ciclisti.
Entro il 2030, l’obiettivo è incrementare di 4 punti percentuali l’utilizzo della biciletta, raggiungendo il 12%, diminuendo al contempo il numero degli incidenti. Tra le proposte, il raddoppio degli investimenti nel settore tra il 2021 e il 2027 (3 milioni di euro), seguito tra il 2028 e il 2034 da un ulteriore investimento di 6 milioni di euro.
“La bicicletta dovrebbe diventare un mezzo di trasporto quotidiano. Non parlo semplicemente di buone intenzioni, questo è un settore che produce un ritorno economico e un impatto ad ampio raggio: occupazionale, economico, ambientale – afferma Ádám Bodor, direttore dell’ EFC ed ex Commissario per il Trasporto su bicletta dell’Ungheria, che aggiunge: “Tra i benefici dell’utilizzo della bicicletta c’è la diminuzione dell’inquinamento e il miglioramento della salute di cittadini”.
La ECF ha chiesto alla Commissione la strategia per lo sviluppo della mobilità su due ruote nel programma di lavoro del 2018.
La Commissione non intende per ora procedere al varo di una manovra in tal senso. Potrebbe avvenire l’anno prossimo, quando alcune azioni proposte forse entreranno in agenda, ma ancora non è certo.

Un giro in bicicletta a Nantes




Oltre alla sicurezza anche la presenza di incentivi economici è un fattore decisivo per la diffusione delle due ruote come mezzo di trasporto. L’Austria fornisce, ad esempio, finanziamenti all’acquisto di bicilette elettriche e mezzi per il trasporto di biciclette per enti pubblici. Ma non per le persone: “Non vogliamo – afferma Bador- nuovi incentivi fiscali per la bicicletta ma una parità per auto e biclette”.
Un altro fronte della battaglia in favore delle due ruote è l’automatizzazione del trasporto su 4 ruote, quello in bicicletta va inserito in questa strategia, secondo Bador.
Biciclette tecnologiche o vintage, elettroniche o a pedali la differenziazione è forse il segno più evidente dello sviluppo a cui va incontro questo mezzo di trasporto. I più giovani scelgono sempre più la bicicletta, con la stessa convinzione con cui le generazioni precedenti hanno scelto la macchina. “Le due ruote fanno tendenza”, chiosa Bador.

Un giro in bicicletta a Budapest, Ungheria



Di Áron Halász, Presidente club ciclisti

Come sono le piste ciclabili della tua città?

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La classifica dei Paesi europei “amici della bicicletta”

Testo e interviste di Alejandro Vivancos, Brussels