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Manchester: polemica Londra-Washington


Regno Unito

Manchester: polemica Londra-Washington

Il governo della Gran Bretagna non ha ancora mandato giù la pubblicazione da parte della stampa statunitense di informazioni riservate riguardo all’inchiesta sull’attentato di Manchester. Il premier britannico 3Theresa May* lo ha detto di nuovo: la collaborazione fra il Regno Unito e gli Stati Uniti in tema di intelligence deve basarsi sulla fiducia reciproca:

Abbiamo una relazione speciale con Washington. È la più forte collaborazione in tema di difesa che abbiamo. Naturalmente questo rapporto è basato sulla fiducia. E una parte della fiducia si basa sul fatto di essere sicuri che le informazioni condivise rimangono segrete. Al presidente Trump devo dire chiaramente che quanto viene scoperto deve rimanere al sicuro.

Ma condividere il lavoro di ricerca e di indagine è e rimarrà vitale per i due paesi, dice l’esperto internazionale di sicurezza Bob Ayers:

In termini di scambio di informazioni, il Regno Unito riceve più informazioni di quante ne dia e ciò ha un grande valore per la Gran Bretagna. Sarebbe un suicidio tagliare il flusso di datii solo perché la polizia di Manchester è arrabbiata.

Solo questo venerdì la misura è rientrata. Il numero 2 di Scotland Yard ha fatto sapere, poco dopo la mezzanotte, che Londra riprenderà a comunicare a Washington le informazioni. La decisione arriva dopo il rammarico pubblicamente espresso da Trump, durante il vertice di Bruxelles, per la fuga di notizie.

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