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Auto assassina a New York, ma non si tratta di terrorismo

Una macchina finisce sulla folla a Manhattan. 1 morto e 22 feriti, alcuni gravi. Arrestato il conducente, un uomo con precedenti per guida in stato di ebbrezza e droga

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Auto assassina a New York, ma non si tratta di terrorismo

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La grande mela è ricaduta nell’incubo terrorismo. Un’auto, poco prima di mezzogiorno, è
finita contro la folla nella centralissima Times Square a New York uccidendo una giovane donna e provocando 22 feriti, di cui quattro in gravi condizioni.

Un turista italiano ha ripreso quegli attimi mentre stava facendo un video come fanno ogni giorno milioni di turisti.

L’allarme è scattato immediatamente. Gli attacchi con veicoli killer a Nizza, Berlino e Londra hanno fatto pensare al peggio fino a quando non è stato arrestato il conduttore, un giovane di 26 anni residente nel Bronx.

Il suo nome non è stato reso noto, ma la polizia ha scartato l’ipotesi terrorismo.

Le autorità dicono: “Dobbiamo continuare la vita di newyorkesi, grazie a Dio sullla base di quello che sappiamo non ci sono prove che si tratta di un atto di terrorismo”.

L’auto dell’incidente, mezza ribaltata, ha preso fuoco dopo lo schianto. Decine di ambulanze sono accorse e in poco tempo tutti i feriti sono stati trasportati negli ospedali per ricevere assistenza.

I ricordi di quei momenti nelle parole di un testimone oculare: “La macchina ha puntato la folla e la gente ha cominciato a gridare. Alcuni sono riusciti a spostarsi velocemente. Alltri non sono stati così fortunati. Io sono stato in grado di fare un salto ed evitarla mentre mi stava venendo addosso”.

L’uomo, fermato dalla polizia dopo aver tentato la fuga, si chiama Richard Rojas ed è stato arrestato già due volte, nel 2008 e nel 2015, per guida in stato di ebbrezza,
ipotesi anche in questo caso al vaglio degli investigatori.