ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Olanda, cosa c'è da sapere sulle elezioni


Paesi Bassi

Olanda, cosa c'è da sapere sulle elezioni

On line su euronews.com

http://www.euronews.com/2017/03/13/explainer-far-right-firebrand-wilders-and-the-election-jangling-europhiles
———————————————————
Tutto quello che c‘è da sapere sulle lezioni in Olanda
——————————————————-

Suo obiettivo dichiarato è quello di fermare l’immigrazione musulmana, chiudere le moschee e mettere al bando il Corano, che secondo lui assomiglia a un testo hitleriano.

Geert Wilders solo qualche anno fa veniva percepito come un outsider dell’estremo: estrema destra, populismo estremo, massicce dosi di razzismo e intolleranza per gli stranieri e i diversi. Da qualche tempo però una tale proposta politica seduce sempre più olandesi, al punto chge Wilders è dato in crescita.

Il cinquantatreenne leader del Partito della libertà continua a incassare simpatie dagli elettori, nonostante la sua condanna, a dicembre scorso, per aver istigato all’odio razziale contro gli olandesi di origine marocchina:http://www.reuters.com/article/us-netherlands-wilders-trial-idUSKBN13Y0OX.

Elezioni olandesi, come funzionano

Perché sono considerate elezioni importanti?

La possibilità che il partito di Wilders risulti il più votato crea non pochi timori a livello dell’Unione europea, ancora alle prese con le conseguenze non calcolate della Brexit:http://www.reuters.com/article/us-britain-eu-europe-future-analysis-idUSKCN0ZA2CT .

Una affermazione di Wilders continuerebbe questa tendenza di vedere premiate le forze antisistema, a rischio di avanzata anche in Francia e Germania.

Elezioni olandesi, chi è in corsa

Il sistema elettorale oldandese è basato sul proporzionale, e tende a non penalizzare i piccoli partiti.:http://blogs.lse.ac.uk/europpblog/2016/10/11/2017-dutch-elections-rutte-and-wilders-draw-their-battle-lines/.

La coalizione attualmente al governo è formata dal Partito popolare per la libertà e la democrazia, di centrodestra, e dal Partito laburista, di centrosinistra. Entrambi sarebbero sorpassati, secondo i sondaggi, dal partito di Wilders.

Con ruoli minori corrono anche altri partiti: I Democratici cristiani:http://www.europa-magazin.ch/.ee74e53/cmd.14/audience.D , i filoeuropei D66, di ispirazione liberaldemcoratica, i Verdi e il Partito socialista.

Ancora più piccoi i partiti come Denk, che rappresenta i discendenti da migranti arrivati in Olanda, e 50 Plus, che si rivolge agli ultracinquantenni.

Come funziona il sistema elettorale?

A base proporzionale: il numero dei seggi è ripartito seguendo le percentuali dei voti ottenuti, in una circoscrizione unica. Il parlamento è formato da 150 deputati, e la maggioranza è fissata a quota 76.



Davvero Wilders potrà diventare Primo ministro?

Molti esperti credono di no. [qui, qui e qui].

La prevalenza netta nell’opinione pubblica, per conseguenza del sistema elettorale olandese, non si trasforma direttamente in un ruolo dominante nell’Assemblea legislativa. Meccanismi regolamentari e ordinamentali rendono impossibile a un partito solo di assumere il pieno controllo della Camera.

“Credo che gli allarmi riportati sulla stampa europea di una possibile vittoria di Wilders è frutto di un equivoco, certamente non sarà questo il caso”. Gijs De Vries, un passato da politico alle spalle, attualmente docente all’Istututo europeo della London School of Economics. “Numericamente inoltre, per quanto si possa dare credito ai sondaggi, non superano il 20 per cento”.

“Inoltre avrebbero grandi difficoltà a formare una maggioranza di governo. Gli altri partiti da tempo hanno dichiarato di non voler entrare in una coalizione che includa anche Wilders”.

Mark Rutte, Primo ministro in carica, sostiene di non vedere proprio la possibilità che il suo partito si unisca a quello di Wilders.

Ma, sottolinea De Vries, Rutte ha cambiato posizione in passato su altre questioni chiave, come gli aiuti europei alla Grecia o il rispetto del referendum su Europa e Ucraina.

“Wilders molo difficilmente arriverà al governo, senza una completa disfatta degli altri”, sostiene Simon Usherwoods, esperto di euroscetticismo all’Università del Surrey. “C‘è un forte senso di esclusione di Wilders e del suo partito, anche se questo dovrà comportare una nuova grande coalizione e altri compromessi politici. E anche a WIlders potrebbe convenire restarne fuori continuando a criticare”.

Quanto influenza la campana elettorale Wilders?

“Le posizioni di Wilders vengono sistematicamente copiate dai suoi concorrenti, aggiunge De Vriers. Il Primo ministro Rutte ha indirizzato una lettera aperta:http://www.dw.com/en/dutch-pm-rutte-issues-open-letter-wooing-right-wing-voters/a-37242525 a mezzo di uno dei quotidiani olandesi più letti, che tra le righe ha sostenuto una posizione vagamente ostile agli immigrati che non si comportano a modo.

Anche i Democratiuci cristiani usano i temi della politica esterainuna chiave simile a quella dei populisti:http://www.reuters.com/article/us-ukraine-crisis-eu-rutte-idUSKBN14416I .

“I concorrenti di Wilders abbracciano alcune delle sue idee privandole dell’estremismo che le avvolge”.



Quanto pesa l’immigrazione musulmana in Olanda?

Il dibattito sul ruolo dell’Islam nella società olandese è stato molto condizionato da due fatti di sangue, sostiene De Vries.

Primo l’assassinio del regista Theo van Gogh, autore di un film contro la cultura islamica, ucciso da un “militante islamico” nel 2004:https://www.theguardian.com/world/2004/nov/07/terrorism.religion. Poi, l’uccisione di un esponente anti-immigrazione, Pim Fortuyn:https://www.theguardian.com/world/2003/apr/15/thefarright.politics a maggio del 2002, per mano di un militante animalista.

“A livello locale molta gente vive insieme ai propri vicini”, dice De Vries, “siano essi cristiani, cattolic, islamici o buddisti. Credo però che ci siano serie preoccupazioni per coloro che giudicano il proprio ambiente non più quello di una volta, in cui erano nati e cresciuti”.

“Questa sensazione è diffusa e dovrebbe venire presa in considerazione seriamente. Allo stesso tempo è anche chiaro che ci sono un certo numero di politici che attivamente alimentano il fuoco della xenofobia. Ed è chiaro che Wilders sia uno di loro. Se vai alle elezioni dicendo che chiuderai le scuole islamiche, che vuoi permettere alle scuole cristiane di continuare a tenere aperte le proprie, allora è evidente che punti a dividere. In molti lo sostengono ma pochi sono disposti a vederlo andare troppo lontano”.

In Olanda i musulmani sono il 5 per cento della popolazione. Più di un terzo di loro dichiarano di aver avuto una descrizione sfavorevole per i musulmani nella Pew Research Survey.

In merito al flusso di rifugiati nell’Unione europea, l’Olanda ha accolto 33.000 richiedenti asilo, nei primi nove mesi del 2016, secondo Eurostat.

Quali alternative?

Un tema è l’economia, anche se gli indicatori fondamentali del paese sono positivi. La disoccupazione, ad esempio, ha segnato un 5,4 per cento a dicembre scorso. Ma per De Vries le preoccupazioni riguardano di più i giovani, per i quali le prospettive sono limitate a lavori temporanei o precari.

Anche la Salute entra nei temi elettorali, nonostante il paese sia in testa alle classifiche dello Euro Health Consumer Index.

De Vries sostiene che le preoccupazioni principali riguardano l’aumento del costo dei servizi sanitari, un tema classico che divide destra e sinistra da sempre, con la prima impegnata a ridurre la spesa pubblica e la seconda orientata a garantire standard universali di assistenza sanitaria.