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Afghanistan. Il governo fa la pace con un signore della guerra

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Afghanistan. Il governo fa la pace con un signore della guerra

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In Afghanistan il governo ha firmato la bozza di un accordo di pace con il gruppo armato Hezb-e-Islami del signore della guerra *Gulbuddin
Hekmatyar*.

L’intesa viene interpretata come un primo passo verso la fine di un conflitto interno che dura da oltre 15 anni.

Ahmad Gilani è il presidente dell’Alto consiglio per la pace afghano:

Sono felice e fiducioso nella finalizzazione di questo accordo, che sarà un buon inizio per una pace duratura e la stabilità dell’Afghanistan.

‘L’assassino di Kabul’

Non tutti concordano con questo esempio di realpolitik all’afghana. Nella capitale sono state indette manifestazioni per ricordare a tutti che il soprannome di Hekmathiar è ‘l’assassino di Kabul’.

Il politologo afghano Harron Mir infatti dice:

Non siamo certi che l’accordo terrà. Ci sono molte ambiguità nel patto siglato fra le due parti. Ma è un buon inizio ed un test per futuri negoziati con altri gruppi ribelli, come i talebani o la rete di Haqqani.

Dalla lotta armata alle elezioni

Hekmatyar era stato fra i primi a prendere le armi, nel 2001, contro l’intervento armato della coalizione internazionale anti-talebani.

L’Unione europea saluta un risultato che, secondo Bruxelles, dimostra come i processi politici possano risolvere i conflitti.

L’intesa diventerà definitiva non appena il nome di Hekmatyar verrà eliminato dalla lista dei terroristi globali stilata dall’Onu e da Washington.

Il patto prevede l’abbandono della lotta armata da parte del gruppo terrorista e il riconoscimento della costituzione afghana.

In cambio il movimento potrà trasformarsi in partito e partecipare alle elezioni .Il suo leader sarà autorizzato a tornare dall’esilio e non verrà perseguito per le atrocità commesse.

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