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Stelle cadenti: il picco è atteso per oggi 11 agosto

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Stelle cadenti: il picco è atteso per oggi 11 agosto

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La notte di San Lorenzo è passata ma il picco di stelle cadenti deve ancora arrivare, lo sciame meteoritico raggiungerà l’apice questa notte, tra l’11 e il 12 agosto, quando si potrebbe avere addirittura un picco di 200 meteore l’ora, circa il doppio di quello che si registra mediamente.

Perché possiamo vedere le stelle cadenti?

Tutto merito di Giove, spiega l’Istituto Nazionale di
Astrofisica (Inaf), che per un fortunato gioco di posizioni
riuscirà a incanalare verso la terra, con la sua forza di
gravità, un numero maggiore del solito di particelle provenienti dalla cometa Swift-Tuttle.

Lo sciame infatti è causato dalle polveri lasciate lungo la sua orbita da questa cometa e che il nostro pianeta attraversa ogni anno in questo periodo.

Per osservare le scie luminose lasciate dai detriti mentre entrano nella nostra atmosfera, bisognerà guardare soprattutto in direzione della costellazione di Perseo, da cui le Perseidi prendono il nome, perché la pioggia luminosa sembra provenire da un punto collocato in questa costellazione.

Quando vedere le stelle cadenti?

Solitamente l’ora migliore per vedere le stelle cadenti è in piena notte, tra l’una e le tre del mattino. Tuttavia, già prima sarà possibile perché quest’anno la luna non creerà alcun disturbo in quanto apparirà solamente per qualche ora dopo il tramonto.

Non solo stelle

Inoltre, ci sarà l’eccezionale sfilata di 5 pianeti, che farà da cornice alle meteore.
‘‘Si comincia da Venere e Mercurio, i più bassi sull’orizzonte,
visibili subito dopo il tramonto in direzione ovest’‘, ha detto
Paolo Volpini, dell’Unione Astrofili Italiani, poi
toccherà a Giove, sempre nella stessa direzione, mentre a Sud
nelle ore successive saranno visibili Marte e Saturno.

Il fenomeno è visibile a occhio nudo.

In concomitanza con le Perseidi, torna anche l’iniziativa
‘Notti delle stelle-Calici stelle’, ideata da Movimento Turismo
Vino e promossa da Associazione Nazionale Città del Vino in
collaborazione con la Unione astrofili italiani, che prevede manifestazioni eno-gastronomiche in tutta Italia e osservazioni del cielo.

L’unica preoccupazione arriva dal meteo soprattutto al nord,
mentre al sud e parte del centro si prevede sereno.

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