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Elezioni in Spagna, per gli osservatori Ciudadanos sarà ago della bilancia

Il 20 dicembre la Spagna vota per rinnovare il suo Parlamento e per dare un nuovo governo al Paese. Mariano Rajoy, premier uscente, punta alla

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Elezioni in Spagna, per gli osservatori Ciudadanos sarà ago della bilancia

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Il 20 dicembre la Spagna vota per rinnovare il suo Parlamento e per dare un nuovo governo al Paese. Mariano Rajoy, premier uscente, punta alla riconferma, forte del ritorno alla crescita, prevista al 3%, registrato quest’anno.

Gli ultimi sondaggi danno i suoi popolari in testa con il 28% dei consensi, lontano dalla possibilità di governare in solitaria. Staccati, in seconda posizione, i socialisti di Pedro Sanchez. Al terzo e quarto posto scalpitano le novità rappresentate da Ciudadanos, in netta crescita, e Podemos, in difficoltà rispetto all’exploit delle amministrative.

Gli ospiti di questa settimana di The Network sono concordi nel dire che il partito di Albert Rivera sarà il vero ago della bilancia di queste elezioni, il cui esito sarà determinante per questioni come l’indipendenza della Catalogna e la lotta al terrorismo.

Lucía Abellán, corrispondente da Bruxelles del quotidiano “El Pais“http://elpais.com/: “Queste elezioni sono molto incerte, visto che il 41% degli aventi diritto non ha deciso per chi votare. Credo, comunque, che Ciudadanos possa avere un ruolo chiave, perché potrebbe formare una coalizione tanto coi popolari quanto coi socialisti”.

Karel Lannoo, amministratore delegato del Centro europeo di studi politici: “Lo penso anch’io. Anche se è estremamente difficile fare pronostici. Le elezioni britanniche di qualche mese fa ci dicono quanto sia rischioso affidarsi ai sondaggi. Chi sa che non ci sia una sorpresa”

Enrique Serbeto, corrispondente da Bruxelles del quotidiano “Abc“http://www.abc.es/: “Ciudadanos sarà la chiave della prossima coalizione. In ogni caso, sono piuttosto sorpreso di vedere che un partito nato in Catalogna si appresta a cambiare l’intera politica spagnola”.