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Francia: tre giovanissimi jihadisti gettano l'esagono nell'incubo attentati

Sventato un nuovo sanguinoso attacco. I quattro giovani arrestati lunedì in diverse località della Francia perché sospettati di terrorismo, volevano

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Francia: tre giovanissimi jihadisti gettano l'esagono nell'incubo attentati

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Sventato un nuovo sanguinoso attacco.

I quattro giovani arrestati lunedì in diverse località della Francia perché sospettati di terrorismo, volevano decapitare un alto ufficiale dell’esercito nella caserma di Port Vendres, nel sud del paese, vicino alla frontiera spagnola.

I sospetti jihadisti volevano registrare l’assassinio con una telecamera per poi postare il video in Internet. L’obiettivo era far coincidere l’azione terroristica con il primo anniversario dell’attentato contro Charlie Hebdo a Parigi, il prossimo 7 gennaio 2016

Il piano è stato sventato quando le forze dell’ordine hanno deciso di arrestare i quattro, tutti tra i 16 e i 23 anni, nel timore che volessero anticipare il progetto, alla festa nazionale del 14 luglio. Uno dei quattro, un minorenne di 16 anni, è stato liberato nella notte, perché scagionato dagli altri tre.

Ma come reagisce la gente?

“Le misure di sicurezza sono le solite, ma chi ha deciso di fare del male ha sempre una lunghezza di vantaggio”.

“Non ho paura vivo in un quartiere dove esiste una comunità cosmopolita attorno a me. La gente è simpatica e io non ho paura, ecco”.

“Penso che sia difficile fare di più in termini di sicurezza . Visto che chi prepara degli attentati è pronto a morire credo che sia difficile lottare contro questo”.

Circa lo sventato attentato gli agenti dei servizi segreti seguivano ad mesi quello che è considerato la mente del gruppo, un 17enne, che si era fatto notare per il suo attivismo nei forum jihadisti. Il giovane era già stato interrogato nell’ottobre dello scorso anno e alla fine denunciato dalla madre disperata a dicembre. Ma non è servito a dissuaderlo.