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Eurovision: la voce fatata di Boggie

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Eurovision: la voce fatata di Boggie

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Sarà Boggie, a rappresentare l’Ungheria sul palco della Wiener Stadthalle (Vienna) il prossimo maggio con il brano “Wars For Nothing“. Parliamo della

Sarà Boggie, a rappresentare l’Ungheria sul palco della Wiener Stadthalle (Vienna) il prossimo maggio con il brano “Wars For Nothing“. Parliamo della voce fatata di Boglárka Csemer.

Dietro al nome Boggie ci sono più volti: due giovani parolieri, la bravissima cantante Boglárka Csemer e il tastierista Áron Sebestyén. Grande attenzione è data a tutto l’insieme.

Lo stile Boggie è un misto di pop, jazz, folk e musica classica.

BOGGIE, cantante:
“ In realtà la mia canzone è un inno alla pace. Tre compositori, molte ispirazioni ma un unico obiettivo: aumentare l’attenzione della gente a questo problema, credo che la musica sia più potente di quello che si potrebbe pensare e la mia canzone è una canzone di pace, mi auguro davvero che l’Europa raccolga il mio messaggio”.

Lo sfondo della scena in cui il gruppo si esibisce evoca gli eccidi a Gaza con i due terzi dei morti civili con un totale di 500 bambini.

La canzone non fa riferimento ad una guerra specifica. L’ambasciatore d’Israele in Ungheria ha chiesto la rimozione della scritta.

BOGGIE, cantante:
“Per me è un grande onore rappresentare il mio paese e veramente credo nella mia canzone, credo veramente nella forza della mia canzone e credo che questo messaggio sia veramente importante sulla ribalta di Eurovision”.

Boggie è in lizza alle prime semifinali che si tengono il 19 maggio. Il concorso Eurovision, che si svolge ogni anno dal 1956, è stato creato per aiutare a promuovere l’unità dopo la seconda guerra mondiale ed è pensato per essere apolitico.