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Retata anti-terrorismo in Belgio. I terroristi volevano attaccare la polizia. Nuove misure del governo.

Le forze dell’ordine belghe hanno condotto diverse operazioni ieri ed oggi a Bruxelles e nell’est del Belgio, a Verviers. 13 persone sono in stato di

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Retata anti-terrorismo in Belgio. I terroristi volevano attaccare la polizia. Nuove misure del governo.

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Le forze dell’ordine belghe hanno condotto diverse operazioni ieri ed oggi a Bruxelles e nell’est del Belgio, a Verviers. 13 persone sono in stato di fermo, altri due terroristi sono stati uccisi, altri due sospetti terroristi belgi sono stati arrestati nel nord della Francia.

Secondo gli inquirenti i terroristi stavano preparando attacchi imminenti contro la polizia, secondo il giornale britannico Daily Mail, i fondamentalisti volevano rapire un ufficiale di polizia o un magistrato per decapitarlo e diffondere il video su Internet.

Il governo federale belga ha rafforzato la sicurezza in tutto il paese, alzando il livello di allerta allo stadio tre (su una scala di quattro) e presentando dodici nuovi provvedimenti.

Tra le misure del governo belga c‘è il ritiro temporaneo della carta di identità e del passaporto a persone che rappresentano un rischio per la sicurezza e l’ordine pubblico. Una misura allo studio attualmente da diversi paesi europei, oggi appoggiata anche dalla Commissione europea.

In alcuni casi è previsto anche il ritiro della nazionalità.

L’esecutivo di Louis Michel ha proposto inoltre di accellerare il congelamento dei beni dei sospetti terroristi e di intensificare l’analisi dei flussi di finanziamento del terrorismo.

Previsto anche un piano per contrastare la propaganda dei fondamentalisti nelle prigioni.