ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Piano d'investimenti e Ucraina, al via l'ultimo vertice Ue a guida italiana

Quali Paesi e quali progetti beneficeranno del Piano di investimenti proposto da Juncker? E’ attorno a questo interrogativo che si concentra il

Lettura in corso:

Piano d'investimenti e Ucraina, al via l'ultimo vertice Ue a guida italiana

Dimensioni di testo Aa Aa

Quali Paesi e quali progetti beneficeranno del Piano di investimenti proposto da Juncker?

Point of view

Gli investimenti dovranno riguarda progetti fattibili che guardano al futuro. Come quelli relativi all'economia digitale, dove non siamo competitivi sui mercati internazionali

E’ attorno a questo interrogativo che si concentra il lavoro dei 28 leader europei riuniti a Bruxelles per l’ultimo vertice del 2014 e della Presidenza italiana. Ma il primo sotto la guida di Donald Tusk.

Come spesso accade quando in gioco ci sono gli interessi economici gli Stati presentano posizioni diversissime.

“Gli investimenti dovranno riguarda progetti fattibili che guardano al futuro” chiarisce Angela Merkel appena giunta a Bruxelles, che spiega:“Come quelli relativi all’economia digitale, dove non siamo competitivi sui mercati internazionali”.

Ha idee diverse Francois Hollande, pronto a contribuire con nuove risorse al fondo comune a patto però che la Francia veda tornare indietro gli investimenti privati.

“La Francia sosterrà il piano di investimenti, e lo farà aggiungendo risorse fresche al fondo comune” chiarisce il Presidente francese “Il tutto perché nel nostro Paese c‘è bisogno di inverstimenti per poter sostenere la crescita”.

Per l’economista Roland Gillet, la logica di Hollande è condivisa da molti leader europei, ma rischia di veder fallire il piano. “Quando qualcuno dice- contribuirò più di quello che mi è stato chiesto- intende dire in realtà Spero così di recuperare i soldi attraverso maggiori investimenti nel mio Paese“ spiega Gillet “E’ l’obiettivo di tutti i Paesi che sperano di veder rientrare quello che hanno versato. Poichè si tratta di un gioco a somma zero, si vogliono per forza dei vincitori e dei perdenti. E’ questo il problema”.

Tra i temi centrali della riunione anche la crisi nell’est dell’Ucraina e lo stato delle relazioni tra l’Unione europea e la Russia.