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Il cinema, la notte e Tallinn

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Il cinema, la notte e Tallinn

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Quando le notti baltiche diventano sempre piu’ buie Tallinn accoglie uno dei maggiori festival dell’Europa del nord, il “Black Nights film Festival”. Siamo alla 18esima edizione con un cartellone da 260 film compresi cortometraggi e film d’animazione. (http://2014.poff.ee/eng)

Il festival ha avuto la certificazione come competizione internazionale non piu’ tematica dalla International Film Producers Association (FIAPF). Questo rappresenta un salto qualitativo.Ne va fiera la direttrice che puo’ sfoggiare diversi debutti in piu’.

Tiina Lokk, direttore del Festival:
“A dire il vero fino all’ultimo non ci credevo a questa promozione. Riuscire a entrare in questo circuito mi sembrava una cosa irrealistica ma alla fine di agosto ce l’abbiamo fatta”.

L’offerta del Festival si è ampiamente qualificata.

Anja Bencze, euronews:
“Il festival di Tallinn dura due settimane con diverse sezioni e sottosezioni con prime internazionali ed europee”.

Quest’anno la Polonia è invitata d’onore con un lotto di ben 15 pellicole inclusa “Warsaw 44” del regista Jan Komasa.

Nel plot una love story arranca assediata dal dramma dell’occupazione nazista di Varsavia durante la seconda guerra mondiale.

Il film ha avuto molto successo in patria ed ha già venduto piu’ di un milione di biglietti in due settimane. Il regista appena 33enne ha
potuto contare su un bilancio di 5.6 milioni di euro.

Per Komasa, la rivolta di Varsavia è uno di quei grandi temi che hanno scatenato tante polemiche.

Jan Komasa, regista:
“Tutti in Polonia aspettavano questo film, un fim sulla rivolta di Varsavia perchè questo resta un tema controverso”.

La storia della rivolta di Varsavia è stata quella di un atto di dignità in linea con quanto avviene in ogni epoca, in ogni film che parla dell’oppressione e della liberazione.

Alla domanda sugli effetti speciali del suo film Komasa spiega la volontà di mostrare la follia con strumenti moderni.

Il Festival si conclude il 30 novembre con “La Famille Bélier” di Eric Lartigau.

Il Gran Premio del Festival ha una dotazione di
10.000 euros, poi ci sono anche i riconoscimenti per gli attori e le altre categorie cinematografiche.