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The Corner Mondiali: Argentina in finale, battuta l'Olanda ai rigori

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The Corner Mondiali: Argentina in finale, battuta l'Olanda ai rigori

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Ben ritrovati a The Corner speciale Coppa del Mondo 2014.

Sarà un salto indietro nel tempo la finalissima. Argentina e Germania si ritroveranno insieme nell’atto conclusivo, come 24 anni fa, allora allo Stadio Olimpico di Roma, domenica al Maracana di Rio de Janeiro. L’Albiceleste si è guadagnata il pass per la finale, battendo l’Olanda all’Arena de Sao Paulo.

Olanda eliminata ai rigori, Argentina in corsa per il titolo

La nazionale guidata da Sabella vola per la quarta volta in finale, grazie al successo per 4-2 ai rigori sugli orange. Non è di certo uno dei migliori incontri di questi Mondiali, con poche emozioni e solo qualche sporadica occasione per parte. Durante i primi 120 minuti nessuna delle due squadre riesce a infilare la palla in rete e si va quindi ai tiri dal dischetto. Fatali gli errori degli olandesi Vlaar e Sneijder. A passare sono Messi e compagni.

Muore un altro giornalista argentino, la moglie lo scopre su twitter

Un altro lutto ha colpito l’Albiceleste, prima della semifinale. Dopo il decesso, la scorsa settimana, in un incidente stradale di una giovane cronista, un altro giornalista argentino ha perso la vita, sulle strade brasiliane.

Jorge “Topo” Lopez, famoso giornalista di radio e quotidiani sportivi, è morto in un incidente stradale, nella notte tra martedi’ e mercoledi’ a San Paolo. Il taxi del 38enne, che stava rientrando in albergo, è stato colpito da un’auto rubata, che procedeva a grande velocità, inseguita dalla polizia. La moglie ha avuto la notizia nel peggiore dei modi: scoprendolo su twitter.
E’ il secondo lutto che colpisce la delegazione dei giornalisti argentini. La scorsa settimana, sempre in un incidente stradale era morta una cronista 26enne, figlia del famoso giornalista Miguel ‘Titi’ Fernandez.

Violenze in Brasile dopo l’umiliazione in campo

L’incredibile sconfitta dei padroni di casa martedi’ sera ha provocato disordini in alcune città brasiliane. Atti di vandalismo, rapine, negozi saccheggiati e bus dati alle fiamme, questo il bilancio di una nottata di rabbia e frustrazione.

L’ira dei tifosi verdeoro ha creato gravi danni. A San Paolo, bandiere del Brasile, automobili e una ventina di pullman di un’azienda privata sono stati dati alle fiamme, come vediamo nelle immagini.
Ma le violenze non si sono limitate alla capitale paulista. A Rio de Janeiro, Salvador e Belo Horizonte sono stati presi di mira negozi e sono stati rapinati tifosi stranieri. La polizia è intervenuta e ha arrestato una quindicina di vandali.

La Merkel come il Cristo Redentore

La violenza si è tenuta alla larga dai social networks, dove invece, ancora una volta, ha regnato l’ironia. Dai pianti disperati dei tifosi verdeoro, alle classiche foto sarcastiche. Vediamone insieme alcuni esempi.

Il mondo della rete puo’ essere quasi crudele a volte. Subito dopo la devastante sconfitta del Brasile, sono apparse sui social networks centinaia di foto, dei tifosi disperati sugli spalti dell’Estadio Mineirao.
Ai pianti dei supporters si aggiunge quello del famoso Cristo Redentore di Rio de Janeiro.
C‘è poi lo squalo tedesco che divora la bandiera brasiliana.
Ed ecco, come dovrebbero arrangiare il terreno di gioco i verdeoro per poter battere la Germania.
Fino all’immagine che forse piu’ di tutte ha fatto sorridere gli internauti, con protagonista Angela Merkel.

Anche per oggi è tutto. Restate con noi. Domani sarà Slim Yacini ad accompagnarvi in un’altra tappa del nostro viaggio in Brasile.