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Gravity: 'l'uragano Mikaela' spazza via la concorrenza, Ted Ligety da record

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Gravity: 'l'uragano Mikaela' spazza via la concorrenza, Ted Ligety da record

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Sci alpino

Bisognava avere un passaporto tedesco per splendere domenica sotto il sole sloveno e sulla neve primaverile. A Kranjska Gora, Felix Neureuther ha trionfato davanti al suo connazionale Fritz Dopfer, nello slalom speciale.
1’45’‘50 il tempo complessivo fatto registrare dal 29enne bavarese, al nono successo, il quarto stagionale. Primo podio quest’anno invece per Fritz Dopfer, che ha chiuso a mezzo secondo dal vincitore, regalando una storica doppietta alla Germania, la prima in una gara maschile di Coppa. Terzo posto per il norvegese Henrik Kristoffersen, che ha escluso dal podio, per soli 7 centesimi, l’azzurro Patrick Thaler.

Marcel Hirscher ha recentemente conquistato la testa della Coppa del Mondo in classifica generale. Tuttavia, vanta solo 4 punti in più rispetto ad Aksel Lund Svindal, alla vigilia delle ultime 4 gare di stagione: 2 di velocità prevedibilmente appannaggio del norvegese ed altrettante piu’ tecniche, favorevoli all’ austriaco.

Sabato, Ted Ligety ha riportato il suo sesto gigante stagionale, contando anche quello di Sochi e sesto della sua carriera a Kranjska Gora. L’americano è anche diventato il primo sciatore a imporsi sei volte sulla stessa pista e nella stessa disciplina.

Altre immagini spettacolari sono rappresentate dalla caduta di Kristian Haugen al termine della prima tappa. Il norvegese ha attraversato il traguardo a terra, completamente k.o. Ha preso tempo per rialzarsi, poi ha partecipato alla seconda tappa, classificandosi quindicesimo.
Nessuna caduta ma tanta paura, invece, per il francese Alexis Pinturault. Quest’ultimo si è schiantato con la testa in una porta, che gli ha fatto addirittura rompere il casco. Pinturault è riuscito a mantenersi in equilibrio solo grazie alle sue capacità fisiche: ecco perché è soprannominato “la bestia”.

Giovedi’ prossimo festeggerà i 19 anni ed è già uno dei grandi nomi del circo bianco. La giovane americana Mikaela Shiffrin ha battuto tutti i record di precocità nello slalom, con un titolo olimpico, uno mondiale, due coppette di specialità e otto vittorie in Coppa, l’ultima sabato ad Aare.
Non che servissero conferme, ma la statunitense ci ha tenuto a sottolineare la sua netta supremazia tra i pali stretti, dove domina senza pari da ormai due anni. Con il successo in Svezia, la Shiffrin ha mantenuto la sfera di cristallo, battendo l’austriaca Marlies Schild, l’ultima a vincerla prima dell’arrivo dell’uragano Mikaela.

Anna Fenniger è il volto della nuova generazione dello sci alpino.
L’austriaca, 24 anni, ha vinto i due slalom giganti ad Aare, avvicinandosi alla tedesca Maria Höefl – Riesch in classifica generale di Coppa del Mondo.
Ci sono ora soltanto 29 punti tra le due, prima della fase finale che si svolgerà a breve nella località svizzera di Lenzerheide.

Salto con gli sci

La grande collina di Holmenkollen, piccola montagna sopra Oslo:
il torneo di salto con gli sci ha avuto luogo lì, davanti ad una immensa cornice di pubblico. Chi l’avrà spuntata nel tempio norvegese dello sci nordico?
Ebbene, Severin Freund non ha avuto rivali sul prestigioso trampolino di Oslo.
Il tedesco si è imposto con autorità, alla presenza di Re Harald V di Norvegia.
Per lui trattasi della quarta vittoria stagionale, ottava in carriera, davanti al padrone di casa, Anders Bardal, preceduto di oltre13 punti. Il norvegese, fresco vincitore a Trondheim, si è confermato in ottima forma, tuttavia nulla ha potuto contro Freund.
Il podio è stato completato dal polacco Kamil Stoch, che ha ormai messo le mani sulla prestigiosa Sfera di cristallo. Peter Prevc, suo principale antagonista, infatti, appare in forma calante e non è andato oltre l’undicesima piazza. Stoch ha quindi portato a 168 punti il suo vantaggio sullo sloveno. Quinto Gregor Schlierenzauer, a seguire il sorprendente estone Kaarel Nurmsalu.

Freestyle

A Snowbird, nello Utah, si è tenuta la quarta tappa del Freeride World Tour. Sugli sci o con lo snowboard, i migliori atleti del mondo hanno sfidato ancora una volta la legge di gravità.
Tanto spettacolo, come sempre, e una bella dose d’adrenalina hanno caratterizzato la tappa americana del World Tour. La francese Elodie Mouthon e il canadese Jamie Rizzuto si sono aggiudicati il primo posto nello snowboard, mentre l’americano Lars Chickering-Ayers e l’austriaca Lorrain Huber, nello sci. Il prossimo appuntamento con il Freeride World Tour è per il 10 marzo, a Revelstoke, in Canada.