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Regno Unito, ultimo giorno di campagna elettorale

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Regno Unito, ultimo giorno di campagna elettorale

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Aprono domattina alle 7, le urne britanniche. Ed è rush finale per i tre principali candidati a caccia dei voti decisivi.

Tra i pescatori, nelle scuole, tra i pompieri, l’ultima notte il conservatore David Cameron, favorito con oltre un terzo dei voti virtuali, l’ha passata a fare campagna non stop. Obiettivo, una difficile maggioranza assoluta. “Abbiamo ottenuto qualche punto grazie ai temi economici”, ha detto il leader dei conservatori, “alla necessità di impedire l’aumento delle tasse sul lavoro. Ma tutto resta ancora da fare”.

Gordon Brown, dato per sconfitto fino a ieri, è apparso nelle fabbriche, nelle aule universitarie, più a suo agio del solito. I sondaggi parlano di una sua rimonta al 30 per cento ma sconta il cattivo carattere e le gaffes: “Credo che queste elezioni non debbano essere una caccia al voto”, ha dichiarato il laburista davanti ad alcuni studenti, “ma riguardare piuttosto i valori che ci sono cari, ciò che siamo, le nostre speranze per le nostre famiglie, per il futuro”.

Vera sorpresa di queste elezioni, Nick Clegg dei Lib-Dem ha perso qualche punto ma è pronto a pescare sia a destra che a sinistra in funzione dell’esito delle urne. “Questa è la vostra chance per avere il futuro che volete”, afferma Clegg, “Abbiamo una volta nella vita l’opportunità di fare qualcosa di nuovo. Dite no ai vecchi politici e alle loro solite, vecchie promesse che non mantengono mai. Il tempo è venuto per fare qualcosa di diverso”.

Dietro questa serrata gara a tre, la possibilità di un parlamento senza maggioranza netta che qui non si vede dagli anni settanta.