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National Tourism Organisation of Serbia

Natale incantato nella Serbia delle meraviglie

Natale incantato nella Serbia delle meraviglie
Diritti d'autore  Stefan Kondić

Con le sue montagne innevate, le sorgenti termali e i lauti stufati di carne, la Serbia, il cuore dei Balcani senza sbocco sul mare, si vive al meglio nei mesi invernali. Dal bere distillato di prugne e banchettare con stufati speziati nella capitale amante del divertimento, alle escursioni sui sentieri innevati nell’incontaminata Serbia occidentale, il Paese invernale delle meraviglie più entusiasmante dell’Europa dell’Est regala affascinanti avventure a tutti i viaggiatori.

Immergiti nelle città storiche termali della Serbia

Quando si pensa alla Serbia, il benessere non è la prima cosa che viene in mente. Tuttavia, bisogna sapere che in Serbia le terme e i resort geotermici, conosciuti localmente come “banja”, sono il passatempo invernale prediletto dall’epoca dei primi insediamenti romani risalenti a migliaia di anni fa. Nel centro del Paese, 200 km a sud di Belgrado, la città boscosa di Vrnjačka Banja ospita dozzine di moderni hotel e resort alimentati dalle sette sorgenti termali naturali della città. Inoltre, Banja Koviljača e Sokobanja, due delle terme più antiche del Paese, offrono la magnificenza di un centro benessere del XX secolo, con giardini lussureggianti, fontane di acqua sorgiva e un’ampia gamma di trattamenti.

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© Oksana Skendžićeuronews

Entra nello spirito natalizio a Novi Sad

Nel 2022, Novi Sad, città nota per i caffè all’aperto, le gallerie d’arte contemporanea e la scena musicale alternativa, sarà la nuova Capitale europea della cultura, la prima città extra UE a ricevere il prestigioso titolo. In inverno, le sue strade e le sue piazze innevate sono costellate di lucine per festosi concerti, mostre d’arte, mercatini di Natale e gite in carrozze trainate da cavalli. Trascorri la giornata banchettando a lume di candela con caldi “gomboce”, gnocchi ripieni di prugne, e pan di zenzero a forma di cuore, oppure curiosa fra le bancarelle di Natale ammirando l’artigianato serbo e degustando vini locali. Tra dicembre e gennaio, il Parco del Danubio della città si trasforma in una gigantesca pista di pattinaggio, consentendo ai pattinatori di sfrecciare tra gli alberi illuminati con fili di luce e gli stagni ghiacciati del parco.

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© Aleksandar Matićeuronews

Riscaldati con la rakija e la pljeskavica a Belgrado

L’antica città di Belgrado ha molti volti. A Knez Mihailova gallerie d’arte moderna e bar si fondono con i monumenti ottomani, mentre nel quartiere di Savamala l’arte di strada e i club techno circondano l’antica fortezza. In inverno, i cittadini di Belgrado affollano le pozze d’acqua della città, dove la rakija, il liquore nazionale serbo a base di frutta fermentata, è la bevanda preferita quando le temperature scendono sotto lo zero. Il Rakia Bar offre un’impressionante selezione di marche e sapori, mentre i camerieri dell’Ambar sono particolarmente bravi a insegnare ai clienti come godersi al meglio questo liquore. Tuttavia, la rakija non è l’unica cosa che Belgrado ha da offrire: il cibo, in particolare con l’afflusso di giovani chef creativi negli ultimi anni, è tra i migliori del Paese. Assaggia i piatti tipici serbi come la pljeskavica, polpette di carne schiacciate e speziate, servite con l’ajvar, peperone rosso dolce e salsa di melanzane.

Fai un’escursione o pedala fra i sentieri innevati del parco nazionale di Tara

Chi ha detto che non si possono fare escursioni in inverno? Nel parco nazionale di Tara, dove fiumi color smeraldo e ripidi canyon si estendono per 220 km quadrati, la rete di sentieri escursionistici è un vero sogno per gli amanti del trekking invernale. Esplorando foreste intricate e innevate, incontrerai cascate ghiacciate, laghi turchesi e villaggi tradizionali dove puoi gustare stufati di carne e dolci ciambelle ripiene di prugne. Da Sjenic, il punto panoramico più alto del parco, è garantita una vista mozzafiato sul lago Perućac e sulla gola di Derventa, ma avvistare il raro orso bruno della Serbia richiede un po’ più di fortuna. Per gli appassionati di equitazione, ci sono diversi centri equestri che organizzano passeggiate guidate a cavallo sulle montagne di Tara.

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© Miloš Karaklićeuronews

Tutti in pista a Kopaonik!

Da novembre a maggio, la più grande stazione sciistica della Serbia offre 70 km di piste boscose blu, rosse e nere. Kopaonik circonda il picco protetto di Pancic a 2.017 metri dall’altezza nella Serbia centrale ed è un paradiso per sciatori principianti e intermedi, ma le opportunità di fuori pista e l’abbondanza di neve fresca attirano anche i più esperti. I rifugi in legno servono vin brulè serbo a volontà, mentre i ristoranti sono specializzati nella preparazione di carne alla griglia e stufati di pesce piccanti. Come la vita notturna di Belgrado, la scena après-ski di Kopaonik è fatta di techno e feste che continuano fino a tarda notte. La parte migliore? Con 200 giorni di sole registrati all’anno, Kopaonik è la stazione sciistica più soleggiata d’Europa.

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© Dragan Bosnićeuronews