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Royal Commission for AlUla

Arabia Saudita: un progetto miliardario offre opportunità uniche di investimento responsabile

Centro interpretativo Jabal Ikmah
Centro interpretativo Jabal Ikmah   -   Diritti d'autore  Royal Commission for AlUla (RCU)

Una regione di importanza storica e naturale nella parte nordoccidentale del Paese è diventata il fulcro di un ambizioso progetto di sviluppo. AlUla, una vasta area caratterizzata da formazioni rocciose di arenaria e valli lussureggianti, ospita alcuni dei monumenti più imponenti del mondo, alcuni dei quali risalenti a migliaia di anni fa.

La sua rigenerazione da 15 miliardi di dollari, sotto l’egida del “Journey Through Time Masterplan”, rappresenta un’entusiasmante opportunità per un investimento responsabile in collaborazione fra settore pubblico e privato.

Per ridurre il rischio di qualsiasi investimento futuro da parte di potenziali partner, sul valore complessivo di 15 miliardi, il governo ha già investito 2 miliardi di dollari a supporto di progetti di sviluppo essenziali, fra i quali l’ampliamento dell’aeroporto internazionale di AlUla, la creazione di siti turistici come il centro multifunzionale per eventi Maraya e l’Ashar Estate, oltre a un rafforzamento delle infrastrutture della regione.

“Con un valore di sviluppo totale stimato che supera i 15 miliardi di dollari, il Journey Through Time Masterplan è una grande opportunità per mostrare il pieno potenziale di AlUla. Riducendo i rischi delle opportunità di investimento attraverso i 2 miliardi di dollari di finanziamento iniziale e creando un solido quadro di governance, abbiamo dato vita a una piattaforma per uno sviluppo responsabile e sostenibile allo scopo di rigenerare un luogo unico che appartiene al patrimonio mondiale dell’UNESCO”, ha dichiarato Amr AlMadani, Amministratore delegato della Royal Commission for AlUla (RCU).

© Royal Commission for AlUla (RCU)
Distretto nabateo – Sito di Hegra© Royal Commission for AlUla (RCU)

L’affascinante regione di AlUla

Le parti impegnate nella realizzazione del progetto descrivono AlUla come “il museo vivente più grande del mondo”, un set cinematografico di 22.000 km2 in cui antichi monumenti sorgono dalla sabbia.

Pensando al turismo, il Journey Through Time ha suddiviso le attrazioni culturali e naturali della zona in cinque distretti, attraversati dal letto di un fiume riconvertito, il “Wadi of Hospitality”.

Il primo distretto è la Città Vecchia di AlUla, un dedalo di vicoli antichi costellati da edifici costruiti con mattoni di fango. Nelle vicinanze, si trovano i rigogliosi giardini dell’oasi restaurata.

All’estremità opposta, il quinto distretto è Hegra, il primo sito patrimonio mondiale dell’UNESCO dell’Arabia Saudita. Dopo Petra, Hegra era la seconda città del regno nabateo.

Un tempo crocevia delle antiche vie della seta e dell’incenso, Hegra ha generato notevole ricchezza come stazione commerciale, cosa che si riflette nelle elaborate facciate delle oltre 110 tombe monumentali.

Tra Hegra e la Città Vecchia di AlUla, i visitatori possono ammirare una serie di siti archeologici e culturali, oltre a 15 gallerie e musei di nuova costruzione. Da non perdere è la “biblioteca a cielo aperto”, a Jabal Ikmah. Qui le pareti rocciose sono incise con una moltitudine di petroglifi, messaggi e pensieri in lingue antiche.

Occasionalmente contrastanti, ma sempre in armonia con il contesto storico, sono sorte anche appariscenti costruzioni moderne, come l’edificio a specchi della sala concerti Maraya, e le tende di lusso dell’Ashar Estate.

© Royal Commission for AlUla (RCU)
L’oasi culturale© Royal Commission for AlUla (RCU)

Preservare il patrimonio culturale generando al contempo crescita economica

Inaugurato da Sua Altezza Reale il Principe Ereditario Mohammed bin Salman, il progetto “Journey Through Time” fa parte della Vision 2030 dell’Arabia Saudita. La trasformazione aprirà il paese al mondo e ne conseguiranno nuovi livelli di diversificazione economica e la creazione di nuove opportunità di crescita e investimento.

Tale progetto prevedeva l’istituzione della RCU, avvenuta nel 2017, per lo sviluppo di AlUla come regione di eccezionale significato naturale e culturale. La strategia a lungo termine della Commissione rappresenta un approccio responsabile, sostenibile e sensibile allo sviluppo, mirato a rendere AlUla un luogo invitante in cui vivere e lavorare, oltre che da visitare.

Esistono molteplici opportunità di investimento in vari tipi di attività: progetti culturali, infrastrutture sociali, servizi pubblici e trasporti, ospitalità, commercio e progetti residenziali.

Entro il 2035, una solida industria del turismo dovrebbe avere a disposizione un totale di 9.400 camere, comprese le 5.000 previste dal Masterplan Journey Through Time, tra hotel, resort ecoturistici, lodge di lusso e “fattorie canyon”, scolpite nelle rocce di arenaria. Brand internazionali come Accor/Banyan Tree, Aman e Habitas hanno già stretto collaborazioni con la RCU e il noto studio di architettura Atelier Jean Nouvel ha progettato una singolare proprietà che farà eco all’eredità architettonica di 2.000 anni del regno nabateo.

© Royal Commission for AlUla (RCU)
Tram a basse emissioni di carbonio di AlUla© Royal Commission for AlUla (RCU)

I criteri ambientali guidano ogni passo

I fattori chiave della Vision 2030 includono l’impegno per la creazione di un’economia circolare e la riduzione delle emissioni di carbonio.

“Con 3,2 miliardi di dollari riservati alle infrastrutture primarie prioritarie, lo sviluppo di AlUla sarà ancorato alla costruzione di solide fondamenta e alla salvaguardia dei beni culturali e del patrimonio di AlUla”, afferma Amr Almadani.

Tra i progetti essenziali per un futuro fiorente per AlUla come destinazione di sviluppo sostenibile sono previsti una linea di tram a basse emissioni di carbonio lunga 46 km (22 km per la prima fase), l’aumento della produzione di energia pulita, con almeno il 50% della domanda soddisfatta da energie rinnovabili entro il 2035; l’aumento della disponibilità di acqua potabile, con un sistema di approvvigionamento idrico centralizzato e rinnovato che prevede un nuovo approvvigionamento di acqua desalinizzata e un programma di conservazione dell’acqua studiato su misura; e infine l’aumento della capacità delle acque reflue con un potenziamento dell’impianto di trattamento delle acque reflue a Mughayra.

Anche per questo motivo, la strategia di sviluppo è guidata dall’AlUla Sustainability Charter, che stabilisce le basi della strategia a zero emissioni e dei principi dell’economia circolare. Inoltre, definisce le condizioni delle politiche per la conservazione dei siti del patrimonio e delle aree sensibili sotto il profilo ambientale, nonché la gestione del cibo e delle acque.

Il masterplan aderisce alle linee guida della Saudi Green Initiative e vedrà gli spazi verdi di AlUla crescere fino a 10 milioni di metri quadrati, con una maggiore biodiversità in prima linea.

“Un investimento responsabile può offrire grandi opportunità commerciali e rendimenti sugli investimenti, contribuendo anche alla risoluzione di urgenti problematiche di natura sociale e ambientale”, ha affermato Amr Almadani, Amministratore Delegato della RCU. “Per i nostri partner in tutto il mondo, questa è l’opportunità di essere alla nuova frontiera della crescita ambientale, sociale ed economica”.

Per saperne di più sull’investimento nella regione di AlUla, visitate:

https://ucl.rcu.gov.sa/en/investment