I livelli dei fiumi in Croazia hanno raggiunto valori eccezionalmente bassi, mettendo in difficoltà la navigazione. Sul Danubio sono emersi vasti banchi di sabbia, mentre diverse navi da carico sono rimaste bloccate vicino a Šarengrad.
I livelli dei fiumi in Croazia hanno raggiunto valori eccezionalmente bassi, mettendo in difficoltà la navigazione e facendo emergere ampie zone normalmente sommerse.
Sul Danubio, vicino a Batina, nel nord-est della Croazia e nei pressi del confine con la Serbia, sono emersi vasti banchi di sabbia. In alcuni punti possono ormai essere attraversati a piedi.
Domenica, in una stazione di misurazione nelle vicinanze, il livello del Danubio era di -158 centimetri.
La scarsità d’acqua sta creando problemi anche al traffico fluviale. Nei pressi di Šarengrad, diverse navi da carico non sono riuscite a navigare lungo il Danubio a causa del basso livello dell’acqua.
Anche il fiume Drava, vicino a Osijek, ha raggiunto livelli molto bassi. Il ritiro delle acque ha lasciato scoperto parte del letto del fiume, riportando alla luce alcune imbarcazioni rimaste sommerse per molto tempo.
Lungo il Danubio, nei pressi di Ilok, sono emersi altri banchi di sabbia. Il calo dei livelli dei fiumi sta così modificando il paesaggio e ostacolando la navigazione in diverse zone della Croazia.