Loader
Seguiteci
Pubblicità

Patagonia, morti misteriose tra i cuccioli di balena: sospetto batterio

ARCHIVIO - In questa foto d'archivio dell'11 ottobre 2017, una balena franca australe nuota nelle acque di fronte alla spiaggia El Doradillo, nella Patagonia argentina.
ARCHIVIO - In questa foto d'archivio dell'11 ottobre 2017, una balena franca australe nuota nelle acque di fronte alla spiaggia El Doradillo, in Patagonia argentina. -  Diritti d'autore  AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Christina Thykjaer
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button

Decine di cuccioli di balena franca australe sono stati trovati morti sulle coste della Patagonia argentina. Gli scienziati indagano su una possibile infezione batterica dopo una stagione con una mortalità particolarmente alta.

Centinaia di cuccioli di balena franca australe sono morti negli ultimi mesi nella Patagonia argentina in un episodio che tiene in allerta scienziati e autorità. Le prime indagini indicano un'infezione batterica come possibile causa di una mortalità particolarmente elevata in questa stagione.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Solo questa settimana decine di cuccioli di balena morti sono apparsi sulle spiagge della provincia di Chubut, nel sud dell'Argentina. I casi vengono registrati da giugno e riguardano una delle principali aree di riproduzione di questa specie nell'Atlantico meridionale.

"Il tasso di mortalità tra i cuccioli è piuttosto alto, soprattutto in questa stagione", ha spiegato all'AFP Mariano Coscarella, ricercatore del Laboratorio di Mammiferi Marini del Consiglio nazionale per la ricerca scientifica e tecnica (Conicet).

Un batterio tra le ipotesi principali

I veterinari stanno indagando se dietro queste morti possa esserci l'erisipela, una malattia infettiva causata da batteri che possono essere normalmente presenti sulla pelle di questi mammiferi.

Le autorità di Chubut hanno sottolineato che le prime analisi puntano proprio a un comune batterio marino, anche se l'indagine resta aperta per stabilire con certezza che cosa stia provocando le morti.

Coscarella ritiene che, al momento, gli indizi facciano pensare a una causa naturale, ma avverte che non si può ancora escludere del tutto un possibile ruolo delle attività umane.

Il governo provinciale assicura di lavorare insieme alla comunità scientifica per chiarire l'origine di questo episodio.

Una delle principali aree di riproduzione della balena franca australe

Puerto Madryn e la vicina penisola Valdés costituiscono uno dei grandi rifugi riproduttivi della balena franca australe. Ogni anno numerosi esemplari raggiungono queste acque per accoppiarsi e crescere i piccoli. Questi cetacei possono raggiungere circa 17 metri di lunghezza e intorno alle 40 tonnellate di peso in età adulta.

Nel 2025 nella zona è stato registrato un numero record di 2.110 balene, di cui circa 800 erano esemplari giovani. Quest'anno il conteggio si attesta su 1.375 animali, tra cui circa 400 cuccioli, secondo i dati forniti da Coscarella.

Nonostante l'elevato numero di morti registrato in questa stagione, il ricercatore sottolinea che l'episodio non rappresenta per ora un pericolo a medio termine per la popolazione di balene della regione.

La longevità della specie è uno dei fattori che contribuiscono a questa valutazione. Le autorità locali stimano che una balena franca australe possa vivere intorno ai 60 anni.

Risorse addizionali per questo articolo • AFP

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Spagna: sei spiagge di Malaga chiuse alla balneazione per batterio E. coli

Fioriture di alghe tossiche nel Mar Baltico: le autorità sconsigliano il bagno

Virus intestinali evolvono nuove tattiche contro i batteri e possono combattere i superbatteri