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Il governo di Londra potrà trasferire i richiedenti asilo in Ruanda. Anche gli ucraini

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Di Euronews
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L'accordo sull'immigrazione stretto fra il governo britannico e quello del Ruanda ha sollevato un vespaio di polemiche e per un cortocircuito normativo e burocratico potrebbe ora coinvolgere anche rifugiati ucraini.

Il Regno Unito si è accordato con il Ruanda per poter inviare sul territorio dello Stato africano immigrati clandestini per il periodo necessario all'esame del loro status. Il Ruanda percepisce un pagamento da Londra per accoglierli e ospitare il processo per il diritto d'asilo. Ma anche in caso di concessione, i rifugiati rimarrebbero in Ruanda. La misura preoccupa la comunità ucraina rifugiata nel Paese. In molti si sono fatti raggiungere dai parenti attraverso l'Irlanda e poi da lì sono entrati nel Regno Unito. Di fatto non sono in regola e per questo temono di essere cacciati.

Accesso dalla porta di servizio

"Non riesco a immaginare di finire in un altro continente con una cultura diversa, così lontano da tutto ciò che conosco e di lasciare la mia vita qui - dice Valeria - Penso che nessuno di noi vorrebbe trovarsi in una situazione del genere".

Il motivo per cui i rifugiati ucraini cercano di entrare nel Regno Unito è perché ospita già una consistente comunità di connazionali. Ma a causa dell'arretrato amministrativo molte richieste di visto devono ancora essere esaminate. Alcuni hanno deciso di passare dalla porta di servizio.

L'Irlanda ha abolito l'obbligo del visto per gli ucraini. Quindi molti arrivano qui e poi entrano nel Regno Unito, grazie al regime di frontiera aperta con l'Irlanda del Nord. 

Per il governo il problema "non esiste"

Al governo è stato chiesto se gli ucraini privi di documenti entrati illegalmente nel Regno Unito possano essere inviati in Ruanda per essere processati. Downing Street ha confermato che tecnicamente è possibile. Secondo alcuni parlamentari del partito conservatore di Boris Johnson il sistema scoraggerà gli immigrati clandestini. 

Fra questi, Andrew Bridgen, deputato conservatore che sostiene il piano del governo per il Ruanda.

"Avremo leggi che renderanno più facile l'espulsione dei criminali stranieri - dice - Tra questi, anche chi ha commesso l'atto criminale di entrare nel Regno Unito illegalmente e senza documenti".

Una traversata pericolosa

Priti Patel - il ministro degli Interni - sostiene che il regime di visti del Regno Unito per gli ucraini rende superfluo un ingresso illegale. Il problema per il governo non esiste.

- I cittadini ucraini che si trovano nel Regno Unito non hanno motivo di essere privi di documenti - sono qui legittimamente e legalmente.

- Ma se sono privi di documenti?

- Il nostro sistema per il visto e il loro status nel Regno Unito sono una garanzia. In più quello stretto con il Ruanda è un partenariato per la migrazione e lo sviluppo economico che va ben oltre la questione migratoria.

Il governo ha ideato questa politica per scoraggiare i migranti che rischiano la vita per attraversare la Manica: 28mila nel 2021. Ma l'opposizione e le organizzazioni umanitarie la condannano, parlando di misura disumana.