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Alta tensione tra Lega e Forza Italia

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Alta tensione tra Lega e Forza Italia

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La presidente del Senato Casellati non ha avuto neppure il tempo di chiudere la sua due giorni esplorativa che le parti in questione hanno cominciato un poco costruttivo tutti contro tutti con il leader dei Cinquestelle Di Maio infuriato con Salvini sul mancato passo indietro di Silvio Berlusconi e sul fatto che la Casellati gli avrebbe proposto alcuni nomi di ministri area Forza Italia. Immediata la smentita del Portavoce della Presidente del Senato: "Niente nomi, ma solo esempi". Poi il duro botta e risposta a distanza tra Berlusconi e Salvini, ovvero fuochi d'artificio in casa della coalizione di Centrodestra.

Berlusconi:

"Per me esiste solo un governo di centrodestra. Tutte le altre ipotesi sono esecrabili e censurabili. Nessuna ipotesi di accordo con un movimento che non è neppure un partito democratico. Sono disgustato, gli italiani hanno votato male. Non vogliamo nessun rapporto. Abbiamo cercato di dare un seguito all’esperienza del centrodestra pensando che fosse utile che qualcuno con la nostra competenza fosse dentro con questa squadra di inefficienti, ma adesso sono assolutamente convinto che questi M5s sono un pericolo per l’Italia e bisogna evitare che prendano il potere. È gente che non ha mai fatto nulla nella vita: nella mia azienda li prenderei per pulire i cessi. Di Maio ha una buona parlantina, non posso negarlo, ma non ha mai combinato niente di buono per sé, per la sua famiglia, per il Paese. Non possiamo affidare l’Italia a gente come lui. Sono contrario al no secco al Pd per un discorso sul programma. Dal punto di vista della responsabilità e della democrazia, il Pd è anni luce davanti ai 5 stelle".

Salvini:

"Se Silvio vuole andare con il Pd, ci vada da solo. Sbaglia quando dice che gli italiani votano male e risbaglia quando dice che si deve riportare al governo il Pd. Non è rispettoso verso gli italiani e lo fa senza la Lega. E non mi piace che parli male di un partito che è stato votato da un terzo degli elettori. Ho la netta sensazione che c’è qualcuno che vuole perdere tempo, che vuole un governo tecnico alla Monti voluto da Bruxelles, che vuole spennare gli italiani. Per evitare questa fregatura io farò qualunque cosa, anche scendere in campo"

Ne è seguita una telefonata Salvini/Di Maio, ma sembra che la conclusione per Pentastellato sia stata: "Serve un atto pubblico di rottura tra Lega e Forza Italia". Insomma, tra le mani del Capo dello Stato è tornata indietro una autentica palla di fuoco e non sarà un caso che Mattarella si si apreso due giorni di riposo. E poi? Nuove esplorazioni o un mandato a figura terza. Chi vivrà vedrà...