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Champions: Guardiola l'unico a crederci ancora, mea culpa di Di Francesco

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Champions: Guardiola l'unico a crederci ancora, mea culpa di Di Francesco

Champions: Guardiola l'unico a crederci ancora, mea culpa di Di Francesco
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Il Liverpool è a un passo dal ritorno in semifinale di Champions League, dopo 10 anni di assenza, grazie al successo casalingo nell'andata dei quarti contro il Manchester City. Gli uomini di Jurgen Klopp hanno messo al tappeto i leader di Premier League, che tra l'altro già questo weekend potrebbero assicurarsi il titolo.

"Non mi aspettavo una performance del genere", ha dichiarato l'allenatore tedesco. "Mi aspettavo semplicemente che saremmo stati degli avversari impegnativi ed è stato così. Ora abbiamo tre gol di vantaggio ed è meglio che averne tre di svantaggio, ma non vuol dire che sia già fatta".

Non ha perso le speranze il tecnico dei Citizens, Pep Guardiola: "Credo che in questa stanza non ci sia nessuno - tranne la persona che ti sta parlando in questo momento - che creda passeremo il turno. Questa settimana dobbiamo convincerci e provarci di nuovo tra sei giorni. Abbiamo ancora 90 minuti e ci proveremo".

La Roma ha tenuto 38 minuti al Camp Nou, contro il temibile Barcellona. Poi è iniziata la discesa agli inferi: due autogol e altre due reti incassate, con il solo barlume di speranza acceso da Dzeko all'80esimo.

"Il Barcellona è una grandissima squadra. Poteva essere un pochino meno aiutata dall'arbitro dal mio punto di vista, per quelle che sono state delle decisioni, che poi hanno anche determinato il risultato", si è lamentato Eusebio Di Francesco. "Già sono forti, noi abbiamo fatto un po' di tutto, anche per i nostri errori individuali, facilitando un po' il loro compito. Cose che non ci possiamo permettere contro il Barcellona".