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Judo, Mondiali Open: Riner non si batte, decimo titolo iridato per il francese

I Mondiali Open di Judo si sono aperti con il protagonista più atteso.

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Judo, Mondiali Open: Riner non si batte, decimo titolo iridato per il francese

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I Mondiali Open di Judo si sono aperti con il protagonista più atteso. A Marrakesh Teddy Riner ha conquistato il decimo titolo iridato di una carriera difficilmente ripetibile. Erano quaranta i judoka iscritti al tabellone maschile, senza limiti di peso come prevede la formula Open.

Dopo avere battuto il kirghiso Iurii Krakovetskii nel primo combattimento della giornata, Riner si è trovato di fronte nel secondo turno Guram Tushishvili, da molti considerato il rivale più pericoloso del gigante francese. L’incontro, una sorta di finale anticipata, è stato però meno equilibrato del previsto, con Riner che ha domato il georgiano, campione europeo in carica, mettendo a segno due waza ari.

Una volta eliminato Tushishvili, Riner ha avuto la strada spianata verso la finale. Nel terzo turno il francese ha ottenuto un facile ippon contro il tunisino Facial Jaballah. Riner ha chiuso con un ippon anche il combattimento successivo contro il mongolo Temuulen Battulga, battuto con un uchimata.

Meno agevole la semifinale contro il cubano Andy Granda, rivelazione di giornata. Riner ha dovuto attendere il golden score per mettere a segno il waza ari decisivo. In finale il francese si è trovato di fronte il belga Toma Nikiforov.

Il combattimento ha fatto pensare subito ad una sfida tra Davide e Golia, vista l’evidente differenza di peso tra i due judoka sul tatami. Nikiforov infatti di solito combatte nella categoria sotto i 100 chilogrammi, mentre Riner è un gigante di oltre 130 chili.

Il belga ha potuto fare poco per contrastare la superiore potenza dell’avversario. Riner ha subito messo a segno un waza ari e ne ha poi ottenuto un secondo più avanti nell’incontro. Nikiforov è riuscito almeno ad impedire al francese di chiudere il combattimento con un ippon. Le due medaglie di bronzo sono andate al giapponese Ojitani e al cubano Garcia Mendoza.

“E’ stato un torneo differente dal solito – ha detto Riner dopo la premiazione -, ho affrontato avversari di categorie di peso differenti. Sono contento, molto contento, perché mai nella mia vita avrei pensato di vincere dieci titoli mondiali. Quando ho cominciato non credevo neanche che ne avrei mai vinto uno. Quello di oggi è un titolo presitigioso e sono contento di averlo vinto”.