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Testate al giornalista, troupe di Rai 2 aggredita ad Ostia. Fermato Roberto Spada

Lo ha denunciato lo stesso programma Nemo - Nessuno Escluso su Facebook. Naso rotto per il giornalista Piervincenzi, a Ostia per indagare sul sostegno della famiglia - nota alle cronache giudiziarie - e il partito di estrema destra Casapound

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Testate al giornalista, troupe di Rai 2 aggredita ad Ostia. Fermato Roberto Spada

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AGGIORNAMENTO 9/11: Roberto Spada è stato fermato con le accuse di lesioni aggravate e violenza privata con l’aggravante di aver agito in un contesto mafioso, scrive l’ANSA. Il fermo, come previsto dall’articolo 7 della legge 103 del 1991, è scattato nel pomeriggio per opera dei carabinieri del nucleo investigativo e della compagnia di Ostia su disposizione della procura di Roma in relazione all’aggressione del giornalista Rai. Alcune delle persone che hanno assistito al fermo, hanno insultato i rappresentanti delle forze dell’ordine, scrive Repubblica

Inoltre nel pomeriggio una troupe di Sky tg24 è stata derubata a Ostia dell’attrezzatura custodita in un’auto. Il fatto è avvenuto intorno alle 15. La troupe si trovava in piazza dei Ravennati per svolgere servizi dopo l’aggressione al giornalista Rai da parte di Roberto Spada. Il furto è avvenuto durante un cambio turno. Dall’auto, previa spaccatura di un vetro, sono spariti uno zaino e tutta l’attrezzatura necessaria per svolgere i servizi giornalistici.

“Non è un naso rotto che ci può fermare”, così Daniele Piervincenzi, reporter Rai di Nemo, colpito da Roberto Spada a Ostia mentre lavorava ad un servizio sulle elezioni. Piervincenzi è andato a viale Mazzini per incontrare il dg Mario Orfeo che voleva sincerarsi delle sue condizioni di salute. “Certo siamo scossi, sia io che Edoardo Anselmi – ha aggiunto -. Lui ha coraggiosamente difeso il girato della telecamera durante l’aggressione, gliene sono grato. Entrambi continueremo a fare il nostro lavoro con la stessa dedizione di prima”, ha concluso entrando nella sede Rai.

“Chiediamo alla magistratura che apra un fascicolo su CasaPound per appurare se esistono rapporti criminosi tra noi e gli Spada; chiediamo anche un’inchiesta parlamentare per tirare fuori la verità su questa vicenda. Chiediamo inchieste rapide e pubbliche e che i risultati siano diffusi all’opinione pubblica”, ha dichiarato durante una conferenza stampa a Roma il vicepresidente di CasaPound Simone Di Stefano, negando qualsiasi legame con il clan di Ostia.

LA VICENDA: Due giorni fa due inviati della trasmissione di Rai 2 Nemo – Nessuno Escluso, il giornalista Daniele Piervincenzi e il filmmaker Edoardo Anselmi, sono stati aggrediti a Ostia proprio dal membro della discussa famiglia Spada.

Gli Spada, scrive l’Ansa e la pagina Facebook ufficiale del programma, sono noti alle cronache per diverse inchieste giudiziarie. La troupe del programma di Rai2 doveva realizzare un servizio sul voto nel municipio di Ostia, al cui ballottaggio potrebbe essere decisivo il voto della destra, e sul sostegno a Casapound da parte di Spada “dichiarato sul profilo Facebook qualche giorno prima delle elezioni”

Piervincenzi ha ricevuto una testata in pieno viso, come si può vedere dal video qui sotto, e ha il setto nasale rotto. La prognosi è di 30 giorni. Spada ha poi seguito i due operatori armato di bastone, colpendo ancora Piervincenzi sulla testa. Il servizio che mostra l’aggressione andrà in onda su Nemo domani, 9 novembre. Al momento dell’aggressione, il giornalista stava intervistando Spada sull’appoggio a Luca Marsella, candidato di CasaPound alle elezioni per il municipio di Ostia che si sono svolte domenica scorsa. Marsella ha ottenuto il 9% dei voti, un risultato storico visto che alle ultime elezioni aveva ottenuto l’1,85 per cento.

Roberto Spada è fratello di Carmine Spada, condannato nel 2016 per estorsione aggravata dal metodo mafioso a 10 anni di carcere

“Perdonatemi, io comprendo e rispetto il lavoro di tutti, dopo un’ora e mezza di continuo “Non voglio rilasciare nessuna intervista”, entrava a forza in una associazione per soli soci disturbando una sessione e spaventando mio figlio, voi che avreste fatto??? Negli ultimi 10 giorni sono venuti almeno 30 giornalisti a scoglionare. La pazienza ha un limite”, ha commentato lo stesso Spada su Facebook secondo quanto riporta Il Messaggero


Solidarietà ai due giornalisti è stata espressa da diverse forze politiche, inclusa la sindaca di Roma, Virginia Raggi.


“Esprimo la mia piena solidarietà alla troupe della Rai, vittima di un’aggressione squadrista da parte di un membro del clan Spada. Roberto Spada è lo stesso che ha dato appoggio, nel quasi totale silenzio degli altri partiti, all’estrema destra di Casapound, verso la quale Meloni, Picca e compagnia bella, anche oggi strizzano l’occhiolino. Noi, invece, abbiamo sin da subito condannato i rapporti, gli appoggi, le ambiguità e i silenzi verso determinate zone grigie, e abbiamo sempre condannato gli atteggiamenti violenti, di certi esponenti di estrema destra, che nulla hanno a che vedere con la convivenza civile e le regole della democrazia”. Lo ha dichiarato Giuliana Di Pillo, candidata alla Presidenza del X Municipio per il Movimento 5. Luigi Di Maio ha inviato “un abbraccio a Daniele” commentando il video di Rai 2.


Così ha reagito su Facebook il candidato di Casapound, Luca Marsella.

Questi due dei post recenti pubblici reperibili sul profilo Facebook di Spada.