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Operalia: piccole star dell'Opera crescono

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Operalia: piccole star dell'Opera crescono

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È stata un’edizione più che mai d’eccellenza, la 24esima di Operalia a Guadalajara, in Messico. Scegliere i migliori fra i 40 giovani candidati – che già avevano superato la selezione su un migliaio di concorrenti – non è stato compito facile per la giuria del prestigioso concorso lirico fondato da Plácido Domingo, dice Marco Parisotto, direttore musicale del Teatro Degollado: “Lo stesso Plácido Domingo ha detto a noi giurati di non aver mai visto niente del genere nella storia di Operalia, così tanti cantanti con un talento di questo livello. Alla fine abbiamo scelto 12 finalisti. Ufficialmente dovrebbero essere 10, ma c’erano talmente tante voci straordinarie che non abbiamo potuto fare a meno di tenerne almeno altri due!”

Potenza vocale, carisma ed eleganza: il tenore sudcoreano Keon-Woo Kim, 30 anni, e la soprano franco-danese Elsa Dreisig, 25 anni, sono i campioni che hanno conquistato definitivamente pubblico e giuria.

Keon-Woo Kim decise che da grande avrebbe fatto il cantante d’opera a 9 anni, dopo aver visto lo stesso Domingo cantare allo Stadio olimpico di Seul. Quello che gli è successo, esclama, “È fantastico, é davvero incredibile! Io sono solo un principiante, per cui all’inizio è stato difficile gestire le emozioni… Ero spaventato, davvero spaventato!”

La madre di Elsa Dreisig è un soprano, come altre sue parenti. Lei stessa non è al suo primo riconoscimento ma nulla è scontato, dice: “Ci chiediamo tutti: be’, chi vincerà? Bisogna lavorare molto, ma è un piacere immenso”.

Plácido Domingo sottolinea la qualità dei candidati di quest’edizione, e dei vincitori in particolare: “Sono stati davvero fortissimi, nella prima selezione, nelle semifinali e oggi. A volte non è così, a volte c‘è una sorpresa, qualcuno emerge improvvisamente dal nulla e vince. No, trovo che stavolta siano stati molto costanti”.

È la prima volta che Operalia si tiene a Guadalajara. Un ritorno alle radici, per il tenore spagnolo, che fece i suoi primi passi da cantante lirico proprio al teatro Degollado, dove è tornato molte altre volte, come ricorda lui stesso: “Esattamente 50 anni fa mi esibivo in questo teatro in occasione del suo centenario. Quindi è incredibile per me trovarmi di nuovo qui, 50 anni dopo, ed essere ancora in attività. È meraviglioso”.

Operalia è un vero e proprio trampolino di lancio internazionale per i candidati, che hanno l’occasione di esibirsi di fronte ai maggiori direttori d’orchestra del mondo. Ora potranno realizzare i loro sogni. Quali sono? Keon-Woo Kim risponde: “Il mio più grande sogno nell’opera è di interpretare Romeo nel Romeo e Giulietta di Gounod”. Ed Elsa Dreisig: “Ora quel che spero è di cantare sul palco. Mi piacciono i concorsi, devo dire che trovo gradevole spingersi a superare i propri limiti, ma niente è come stare sul palco”.

Palmarès Operalia 2016

1° premio: Keon-Woo Kim, Corea del Sud / Elsa Dreisig, Francia, Danimarca

2° premio: Bogdan Volkov, Russia / Marina Costa-Jackson, Italia, Usa

3° premio: : Rame Lahaj, Kosovo / Olga Kulchynska, Ucraina

Premio Birgit Nilsson: Brenton Ryan, Usa

Premio Pepita Embil Domingo (Zarzuela): Marina Costa-Jackson, soprano, Italia, Usa

Premio Don Plácido Domingo Sr. (Zarzuela): Juan Carlos Heredia, baritono, Messico, et Nicholas Brownlee, basso-baritono, Usa

Premio del pubblico: Keon-Woo Kim, tenore, Corea del Sud / Elena Stikhina, soprano, Russia

Premio Culturarte : Elena Stikhina, soprano, Russia

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