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Brexit, cosa pensano i giornalisti a Bruxelles

Era da parecchio tempo, che qui al Consiglio europeo non si vedevano cosi tanti giornalisti insieme.

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Brexit, cosa pensano i giornalisti a Bruxelles

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Era da parecchio tempo, che qui al Consiglio europeo non si vedevano cosi tanti giornalisti insieme. L’estate scorsa c’era nell’aria lo spettro di una Grexit, ora la Brexit è realtà. Vediamo cosa hanno da dire.

“Credo che la Brexit rappresenti una porta aperta per un nuovo futuro, che spetterà ai leader europei scrivere” ammette Maria Psara del quotidiano greco “Ethnos”.

C‘è chi però non crede che i leader europei siano davvero all’altezza del compito. Come il giornalista olandese
Rick Winkel de ‘Het Financeele Dagblad’:“Cosa stanno facendo i Paesi europei in questo momento? Litigano su chi dovrà assumere la guida dei negoziati. Se spetti al consiglio, alla Commissione, e cosi via… e in questo modo indeboliscono la loro posizione davanti ai britannici”.

La stampa britannica, per ora, è molto più concentrata al terremoto politico interno. Parola di Bruno Waterfield corrispondente da Bruxelles per “The Times :“Le persone sono molto più preoccupate da quanto sta accadendo nel Paese, sprofondato nel caos politico. Nessuno sta pensando a cosa farà Bruxelles. Ci sono molte domande scottanti oggi nel Regno Unito e sono quelle che contano”.