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Brexit, le reazioni a Bruxelles

Redazione di Bruxelles

Brexit, le reazioni a Bruxelles

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Una tradizionale english breakfast, la prima colazione britannica, è cosi che il gruppo dei conservatori europei al Parlamento europeo ha deciso di attendere la conferma ufficiale del risultato del referendum, preparandosi ora alla Brexit.

“L’Unione europea non può continuare cosi come è. Deve essere riformata” ha ammesso a Euronews Syed Kamall “Molti credevano che a pensarla cosi fosse una minoranza di elettori. Ma non è cosi. Abbiamo capito che ponendo la domanda agli elettori sono emersi tanti argomenti, alcuni a favore altri contro l’attuale status quo. E hanno vinto i contro. Credo che dal voto britannico arrivi un forte avvertimento all’Europa”.

A Bruxelles, cuore delle istituzioni comunitarie, oggi paralizzata dallo sciopero generale, il clima è al momento calmo. In molti si chiedono cosa accadrà adesso.

“E’ importante che ora tutti i Paesi restino uniti. Più di prima. Se non sarà cosi altri Paesi potrebbero lasciare l’Unione europea”.

“Onestamente credo che la decisione avrà conseguenze più dure per i britannici che per gli altri. L’importante è che si prendano le responsabilità delle loro azioni. Per me hanno commesso un grave errore”.

“La Brexit era una possibilità di cui si era discusso qui a Bruxelles, ma in tanti questa mattina sono increduli davanti al risultato del referendum. Una cosa è certa: per l’Unione europea si apre una fase incerta e nuova”.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

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