ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Indonesia, il Presidente: "dobbiamo mantenere la calma"

Nell’ospedale dell’Esercito, nel pieno centro della capitale, i feriti meno gravi ricevono le visite dei parenti, mentre il Presidente Widodo si reca

Lettura in corso:

Indonesia, il Presidente: "dobbiamo mantenere la calma"

Dimensioni di testo Aa Aa

Nell’ospedale dell’Esercito, nel pieno centro della capitale, i feriti meno gravi ricevono le visite dei parenti, mentre il Presidente Widodo si reca sul luogo dell’attentato.

Il primo cittadino indonesiano è rientrato in elicottero da Cirebon, nella provincia di Giava occidentale, dove era impegnato in una serie di incontri.

“Noi, in quanto Paese, non dobbiamo lasciarci intimorire dall’accaduto, dall’atto terrorista. Dobbiamo mantenere la calma perché tutto tornerà sotto controllo”, diceva Widodo appena informato dell’attentato.

Nella capitale, mentre gli inquirenti raccoglievano ogni prova e ripulivano la zona, ricominciavano rapidamente a circolare le auto e i pedoni, a riaprire i negozi.
Qualche testimone era tornato sul posto, e raccontava alle telecamere:

“Sono entrato nel locale, ho ordinato la bevanda e mi sono seduto, lì potete vedere ancora la mia tazza. Dopo una decina di minuti, intorno alle 10.20, ho sentito l’esplosione. Sono corso fuori e mentre arrivavo alla macchina là dall’altra parte ho sentito una seconda esplosione. Ho continuato a correre, ho sentito una terza esplosione”.

“Sono spaventato, ho paura che succeda di nuovo”, confessa un altro passante.

L’Indonesia non subiva attentati di rilievo da sei anni e mezzo. Da allora ci si era illusi che il terrorismo fosse sostanzialmente sradicato, dopo le imponenti retate che avevano ridotto all’insignificanza i gruppi locali.
Ora però potrebbe essersi aperto un canale diretto tra il Paese e la Siria.