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La dilatazione dell'arte a Karlsruhe

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La dilatazione dell'arte a Karlsruhe

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GLOBALE è il titolo sotto il quale si celebra l’arte dell’era digitale. L’ evento, organizzato dalla città di Karlsruhe, Germania, fonde arte

GLOBALE è il titolo sotto il quale si celebra l’arte dell’era digitale. L’ evento, organizzato dalla città di Karlsruhe, Germania, fonde arte, scienza e tecnologia mirando anche all’impatto politico-sociale della globalizzazione. Strumenti, macchine e scienza modellano la vita e il futuro dell’uomo, ecco la nuova dimensione dell’evoluzione.

Sentiamo il curatore dell’evento

Peter Weibel curatore e direttore di ZKM: “Arte Media è il picco dell’arte: con le macchine creiamo un mondo nuovo, ma noi artisti vogliamo continuare a plasmare questo mondo. Con la pittura ad olio difficilmente lo si può fare, si puo’ dipingere bene, ma non si resta al passo con la configurazione di un mondo fatto da tecnici e politici. La creazione è un elemento essenziale per gli artisti”.

GLOBALE ha improvvisato anche una sorta di tribunale che ha esaminato il XX secolo con le moderne tecnologie di guerra, le tante guerre mondiali, i genocidi, le migrazioni, la bomba atomica, la morte di decine di milioni di persone. Un tribunale ispirato ai tribunali di Norimberga e del Vietnam.

Volete sfiorare le nuvole? Questa installazione chiamata “Cloudscapes” produce tutto il giorno nuvole artificiali, i visitatori possono camminare in mezzo alle nuvole. L’ installazione è una collaborazione fra l’architetto giapponese Tetsuo Kondo e un tecnico di Stoccarda. I visitatori sperimentano la fragilità delle nuvola.

Matthias Schuler, ingegnere: “Abbiamo appena visto in apertura che tante persone distruggono la nuvola, troppi vortici che fanno abbassare le nuvole, il significato sta nel dire che dobbiamo avere cura della natura, perché la natura ci protegge, distruggerla è come suicidarsi”.

Altra grande installazione è “Micro / Macro” del compositore giapponese Ryoji Ikeda, un artista che ha sviluppato suoni e video durante una ricerca al CERN, l’ente europeo per la ricerca nucleare. Immagini fisiche e matematiche sincronizzate risuonano insieme al ronzio delle apparecchiature. Il vistatore è come immerso nella infosfera.

La città di Karlsruhe festeggia inoltre i suoi 300 anni. In 40 000 hanno assistito allo spettacolo organizzato la castello. Il Centro per Arte e Media, il ZKM, ha invitato alcuni videoartisti ungheresi che hanno adoperato come tela le mura del castello.

Tamás Vaspöri, manager:” Questi ragazzi sono proprio bravi nei loro effetti 3D, ti fanno volare con la mente”.

Anrdás Sass, Direttore artistico: “Chi fa questo genere di mappature ha il suo stile, per noi la cosa piu’ importante è di seguire la musica, l’animazione deve cooperare con la musica e dobbiamo cercare al massimo di adattarci alle architetture del maniero”.

Ma il signor Lorbeer come resta appeso? L’installazione è dedicata ai fenomeni della percezione in cui il protagonista sta appeso per due ore ad un conteiner.

Johan Lorbeer, artista appeso: “Opero con i vari spettacoli che affrontano l’idea della gravità e dell’anti anti-gravità. Basta vedere la reazione delle persone, è incredibile vedere come reagiscono appena si cambia un parametro. Io sono una persona normale, ma sono semplicemente un po’ piu’ in alto e la cosa diventa spettacolare”.

Una casa sradicata è il fulcro della serie “La città è la Stella”. Ecco allora la casa galleggiante dell’argentino Leandro Erlich intitolata “Sradicata” nonchè ispirata alle costruzioni in corso nel centro urbana.

Leandro Ehrlich, artista: “Sono ispirato dal fatto che la mia è una famiglia di architetti, quello che mi interessa dell’arte è il suo aspetto scomodo, mi interessano gli ambiti artistici pubblici dove la gente puo’ interpretare e parlare”.

GLOBALE è un evento multidiscipliare con mostre che si succesono fino all’aprile 2016.

Wolfgang Spindler, euronews: “GLOBALE mescola in modo affascinante arte, scienza e tecnologia in cui è possibile vedere e sperimentare come il termine ‘arte’ si sia dilatato.