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Mercati: stallo negli States, crisi in Egitto

Il dipartimento del commercio degli Stati Uniti pubblica il rapporto che mostra la peggior performance dell’anno del PIL a + 0,2%. Forte il

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Mercati: stallo negli States, crisi in Egitto

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Il dipartimento del commercio degli Stati Uniti pubblica il rapporto che mostra la peggior performance dell’anno del PIL a + 0,2%.

Forte il rallentamento rispetto al quarto trimestre dello scorso anno: meno dell’1% e meno del previsto.

Molti i fattori che hanno provocato il crollo nel primo trimestre, che ha determinato un calo degli investimenti del 22%.

La forza del dollaro influenza negativamente il mercato, con un crollo delle esportazioni del 7.02%.

Un clima difficile dovuto principalmente alle deboli performance degli Stati Uniti nel primo trimestre del 2015.

Dopo l’acquisizione dei dati, la Federal Reserve annuncia la decisione di lasciare invariati i tassi di interesse. La Fed non menziona alcun eventuale aumento previsto dei tassi per giugno o settembre.

Ad ogni modo, le proiezioni indicano che potrebbe esserci un miglioramento durante il secondo trimestre di quest’anno, ma probabilmente non sarà abbastanza forte.

Daleen Hassan euronews: “L’attesa crescita non c‘è stata e le proiezioni per il secondo trimestre sono state ridimensionate. Succede l’opposto di quanto accaduto l’anno scorso: che interpretazione possiamo dare?”

Nour aldeen Al Hammoury: “Aumentano le scorte degli Stati Uniti, mentre scendono in modo significativo le vendite durante il primo trimestre di quest’anno, mentre il dollaro continua a salire. Questo ha fatto capire alle banche che l’economia americana può contrarsi ulteriormente nei prossimi mesi, e che lo scenario attuale non è lo stesso dell’anno scorso, quando l’economia è riuscita a recuperare nel secondo trimestre. Quindi è molto importante seguire ogni risultato economico da qui in avanti”.

Daleen Hassan euronews: “Nulla di nuovo dalla Fed, anche se stiamo aspettando entro la fine della settimana il rapporto sui dati dell’occupazione. In che modo quest’ultimo potrebbe influenzare la decisione della Fed di rialzare i tassi d’interesse?

Nour aldeen Al Hammoury: “La relazione sui dati della disoccupazione negli Stati Uniti rappresenta la chiave per la Federal Reserve. Nella sua ultima dichiarazione, la Fed ha detto che potrebbe esserci un aumento dei tassi se il mercato del lavoro dovesse migliorare ulteriormente.Quindi, se venissero registrati più di 200mila nuovi posti di lavoro nel mese di aprile, questo rafforzerebbe le aspettative di un aumento del tasso a giugno, mentre un dato negativo frenerebbe le previsioni di aumento.

Daleen Hassan euronews: “Qual sarà il trend del dollaro a questo punto?

Nour aldeen Al Hammoury: “Finora, il dollaro è rimasto sotto pressione in seguito a una serie di deludenti risultati economici, e potrebbe continuare a esserlo se questi dati negativi dovessero continuare. Tuttavia, se la relazione sul lavoro registrasse un dato positivo, il declino potrebbe essere leggermente contenuto e in seguito anche il dollaro potrebbe recuperare”.

Daleen Hassan euronews: “Nour resta con noi per vedere Business Snapshot.

La rabbia assale investitori ed imprenditori egiziani dopo l’imposizione della tassa del 10% su dividendi e plusvalenze.

Il Ministero delle Finanze affronta critiche severe dopo una decisione che potrebbe portare alla crisi del settore finanziario”.

Associazione egiziana per il credito, singoli investitori e traders, hanno fatto ricorso al tribunale amministrativo chiedendo modifiche ad alcuni articoli della legge. Mohammed Omran, presidente della Borsa, ha sottolineato che il mercato aveva subito delle inflessioni durante l’ultimo periodo, anche a causa di questa tassa oltre alla mancanza di chiarezza su alcuni elementi di attuazione.

Il presidente ha detto che per la Borsa egiziana il primo trimestre del 2015 è stato il peggiore dalla crisi del 2008 a oggi.

Alla fine di aprile, i listini egiziani sono scesi a 8.000 punti, perdendo i guadagni visti nel primo trimestre: a febbraio il listino aveva raggiunto il più alto livello dell’anno a 10.000 punti.

Gli analisti economici dicono che le perdite della borsa non sono dovute solo all’imposizione della tassa, ma anche ai meccanismi di riscossione e alle modalità di interazione con gli investitori esteri.

Tutto ció accade mentre il paese cerca di promuovere il proprio mercato degli investimenti.

Daleen Hassan, euronews: “La borsa egiziana ha subito perdite significative la settimana scorsa. Quello che sta accadendo potrebbe influenzare la fiducia degli investitori?”

Eldeen Nour Alhammoury: “Nonostante il recente calo, non crediamo che questo possa confermare un cambiamento generale di tendenza. Non dobbiamo dimenticare che il recente summit economico in Egitto ha mostrato chiaramente come il mondo abbia fiducia nell’Egitto, almeno dal punto di vista economico. L’attuale declino potrebbe essere di breve durata dopo la nuova normativa fiscale. Tuttavia, riteniamo che rappresenti una correzione salutare prima dell’eventuale rialzo”.

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