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The Corner Mondiali: agli ottavi Argentina, Svizzera, Nigeria e Francia

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The Corner Mondiali: agli ottavi Argentina, Svizzera, Nigeria e Francia

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Benvenuti a The Corner, speciale Coppa del Mondo 2014.

Tutto ok per la Francia, artefice di una qualificazione in cima al proprio gruppo che le consente di evitare l’Argentina, guidata dalla sua stella Lionel Messi e apparsa pimpante contro le “Aquile Verdi” .

Francia ok, Svizzera anche

Nel girone E, la Francia patisce la verve dell’Ecuador, ridotto in 10, ma se la cava con uno 0-0 che non ne intacca la leadership e l’approdo al turno successivo.

Pur in presenza di avversari null’affatto trascendentali, i “Galletti” hanno centrato in relativa scioltezza l’obiettivo.

Pure la Svizzera passa, superando agevolmente l’Honduras per 3 -0, grazie alle reti di Shaqiri, il quale mette a segno la seconda tripletta di questo Campionato del Mondo.

Gara senza storia, con gli elvetici che proseguono con merito la competizione.

Nulla di fatto, dunque, per l’Ecuador, che ha sperato invano nel passaggio del turno e fa compagnia all’Honduras nel viaggio di ritorno verso casa.

Iran fuori, avanti la Nigeria

Con l’orecchio teso alla partita degli avversari, gioca invece via via più rilassata la Nigeria, che perde 3-2 contro l’Argentina, centrando comunque gli ottavi.

Partenza al fulmicotone, per effetto delle marcature di Messi e Musa, poi sono ancora loro 2 a segnare, prima del sigillo di Rojo.

Nella sfida maggiormente ad alto rischio nel raggruppamento F, l’Iran, bisognoso di un successo per sperare, trova invece la sconfitta contro un’implacabile Bosnia, già eliminata, per 3-1.

Di Dzeko, Pjanic, Ghoochannejad e Vrsajevic le marcature che decidono il match.

Dunque, passano Argentina e Nigeria: la prima se la vedrà il prossimo 1 luglio alle 18 contro la Svizzera a San Paolo, gli africani pescano invece la Francia, a Brasilia, in data 30 giugno alle ore 18.

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L’Algeria si trova a soli 90 minuti di distanza dalla storica qualificazione al secondo turno per la prima volta: i biancoverdi hanno bisogno di una vittoria o un pareggio contro la Russia, auspicando che la Corea del Sud non batta il Belgio.

La Germania incontrerà gli Stati Uniti nell’ultima partita del gruppo G, match dal sapore particolare per Klinsmann che si ritrova contro Loew, col quale ha lavorato a Manshaft.

Stati Uniti, “biscotto” con la Germania?

La Germania chiuderà il girone dei sedicesimi di finale affrontando gli Stati Uniti.

Fischio d’inizio fissato alle 18 di stasera alla “Pernambuco Arena” di Recife.

Tedeschi con Mueller alla ricerca di reti che possano incrementarne il personale bottino in questo Mondiale, americani invece per dimostrare la coesione del gruppo e la bontà delle scelte sinora effettuate.

Da più parti si vocifera della possibilità che le 2 compagini possano accontentarsi del pari e patta, utile ad entrambe, mettendo in atto il classico “biscotto”, considerata pure la nazionalità del selezionatore statunitense.

I diretti interessati, ovviamente, smentiscono. Staremo a vedere.

Nell’altra sfida, assai flebile la speranza per Portogallo e Ghana, cui potrebbe non bastare neppure un successo nello scontro diretto: Brasilia, “Stadio Nazionale”, ore 18.

Halilhodžić o Capello: questo è il dilemma

Algeria e Russia si sfidano a Curitiba in una match-spareggio, a coronamento del quale solo una proseguirà il Mondiale.

Le “Volpi del Deserto” allenate da Halilhodžić, prossimo allenatore del Trabzonspor, hanno 2 risultati su 3 a disposizione.

Moduli speculari per i selezionatori, 4-2-3-1.

Per l’Algeria, sulla trequarti i temibili Feghouli, Brahimi e Djabou innescheranno il terminale offensivo, che sarà Slimani.

Per il criticato Fabio Capello – unico tecnico italiano rimasto in lizza -, che finora ha utilizzato col contagocce gli elementi più esperti del gruppo, invece, restano i 3 punti l’unico tramite che lega la permanenza della Russia alla competizione iridata.

Dietro l’unica punta Kokorin, confermato il talentuoso Kanunnikov.

A completare il quadro, il Belgio, già agli ottavi, giocherà contro la Corea del Sud, ultima del gruppo H e difficilmente in grado di impensierire Mertens e compagnia.

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L’eliminazione al 1° turno per la seconda volta di fila è stato come un terremoto per il calcio italiano, ed a causa di tale defaillance degli Azzurri l’allenatore ha deciso di farsi da parte, alla stregua di Lamouchi, tecnico della Costa d’Avorio, e Zaccheroni (Giappone).

Lamouchi e Zaccheroni si dimettono, Allegri o Mancini per l’Italia

Sono Massimiliano Allegri e Roberto Mancini i candidati al momento papabili per la sostituzione del dimissionario Cesare Prandelli.

In subordine, si fa il nome pure di Luciano Spalletti.

Sta di fatto che la Federcalcio notoriamente viaggia su cifre oscillanti intorno ad 1,5 milioni l’anno, sicchè il prescelto dovrà rivedere l’ingaggio, che un top club internazionale può invece offrire.

Anche Pirlo, intanto, ha annunciato l’addio alla maglia azzurra.

Un’altro tecnico, dopo lo sfortunato epilogo dell’ultimo match e relativa eliminazione, ha annunciato le proprie dimissioni dall’incarico: trattasi del transapino Sabri Lamouchi, selezionatore della Costa d’Avorio, per il cui posto si fa ora il nome di Trapattoni.

A seguire, pure Alberto Zaccheroni ha reso noto di non essere più il commissario tecnico del Giappone: ad ufficializzare l’addio è stato lo stesso italiano, ai microfoni di un’emittente nipponica.

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Il morso dell’uruguagio Suarez a Chiellini ha destato scalpore in Coppa del Mondo, tra l’altro il goleador è recidivo in tal senso.

Gli organi preposti hanno confermato che valuteranno alla svelta l’accaduto, prima della prossima partita che vedrà protagonista la “Celeste” contro la Colombia.

Suarez il “cannibale”

La FIFA ha aperto un procedimento disciplinare nei confronti di Luis Suarez, dopo il morso rifilato a Chiellini, non visto nè sanzionato dal direttore di gara.

La Federazione ha precisato che il calciatore ha la possibilità di presentare una memoria difensiva.

Non si è fatta attendere, comunque, la risposta dell’attaccante, che ha ovviamente teso a minimizzare l’accaduto: “Se ci si mette ad indagare su qualsiasi cosa… – ha commentato ironico -, sono normali incidenti di gioco e come tali dovrebbero restare sul campo”.

Seguiremo gli sviluppi di questa singolare vicenda, cui peraltro non è nuovo il centravanti del Liverpool.

Pronostici

Eccovi, come sempre, i nostri pronostici per gli incontri della serata.

Non dimenticate che potrete inviarci i vostri sui vari social networks, usando l’hashtag #TheCornerScores.

Per la redazione, il Portogallo riuscirà nella magra consolazione di sconfiggere il Ghana col punreggio di 2-1, ci sarà invece un prevedibile pari tra Stati Uniti e Germania (1-1), stesso risultato per Algeria e Russia che consentirebbe ai primi il superamento del turno, infine tris del Belgio al cospetto della Corea del Sud, la quale segnerà tuttavia il gol della bandiera.

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Anche per oggi The Corner, speciale Coppa del Mondo, termina qui: restate con noi, nel nostro viaggio quotidiano ai Mondiali brasiliani.