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Business Angels, investitori a sostegno delle giovani PMI

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Business Angels, investitori a sostegno delle giovani PMI

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In questa puntata di Business Planet vi parliamo dei Business Angels, una forma di finanziamento per le piccole e medie imprese con progetti innovativi e con un forte potenziale di crescita. Si tratta di individui o reti di individui che investono i propri fondi in giovani imprese cui forniscono inoltre le loro competenze, i loro contatti, il loro carisma.

Sviluppare e commercializzare software per controllare missili e satelliti. Se ne occupa una piccola e media impresa creata 25 anni fa. Nel 2007 i dirigenti hanno deciso una ricapitalizzazione per poter accedere al mercato internazionale, producendo micro-satelliti. L’impresa ha fatto ricorso ai Business Angels. Risultato: un contributo di 2 milioni di euro.

“Il dinamismo dei Business Angels ci ha permesso di realizzare il nostro progetto”, spiega Thierry du Pré-Werson, amministratore delegato di Spacebel. “Senza di loro avremmo trovato probabilmente i soldi per farlo, ma non avremmo avuto questo dinamismo”.

Quest’impresa, che realizzava un fatturato annuale di otto milioni di euro, ha ottenuto un contratto di 63 milioni di euro in Vietnam per un satellite per l’osservazione della terra.

“Tutte le domande che ci facevano i Business Angels e il sostegno che ci davano erano legati al mercato delle esportazioni”, dice Thierry du Pré-Werson. “Cercavano di interessarsi, ci fornivano informazioni legate al mercato dell’export”.

Serge Rombi, euronews:
“Tra i 50 e i 200 mila euro. E’ la somma media dell’investimento nel Business Angel oggi in Europa. Incontriamo uno di loro al salone Intraprendere qui a Bruxelles”.

Claire Munck lavora per una rete di Business Angels. Il ruolo della rete è selezionare i progetti, mettere gli imprenditori in contatto con uno o più Business Angels. Per le piccole e medie imprese, che a volte hanno difficoltà nell’ottenere i finanziamenti a causa della crisi, il ricorso al Business Angel può rappresentare una buona opportunità.

“Le imprese si rivolgono alle banche, ma è troppo rischioso, ai fondi di capitale di rischio ma non basta”, afferma Munck. “Sono imprese che attraversano un momento cardine del loro sviluppo cui non servono per forza grandi somme, ma un investimento da parte di chi ha tempo da dedicare a queste imprese, fornendo un valore aggiunto”.

Al di là dell’aspetto finanziario, i Business Angels agiscono come dei veri ambasciatori per le imprese. Il loro campo d’azione è molto ampio. “Vengono realizzati investimenti nel campo della cosmetica, nello sviluppo sostenibile, nell’industria, nell’agroalimentare, settori diversi”, spiega Munck.

“Per me la chiave del successo è che il Business Angel abbia ben capito il progetto”, sostiene Thierry du Pré-Werson. “Quindi che l’imprenditore lo abbia spiegato nei dettagli, con molta sincerità. Ciò permetterà di avviare un partenariato in cui vincono tutti”.