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Next Generation EU, avanti insieme per il rilancio nel post pandemia

Di Euronews
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Next Generation EU, avanti insieme per il rilancio nel post pandemia
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Cosa sta facendo l'Unione europea per aiutare gli Stati membri a riprendersi dalla pandemia?

L'iniziativa SURE (Support to Mitigate Unemployment Risks in an Emergency) della Commissione europea sta erogando prestiti di emergenza fino a 100 miliardi di euro a 18 paesi.
SURE è uno strumento europeo di sostegno temporaneo (operativo fino al 31 dicembre 2022) per attenuare i rischi di disoccupazione nella situazione di emergenza innescata dalla crisi sanitaria.
L'obiettivo è quello di aiutare a proteggere i posti di lavoro e i lavoratori maggiormente colpiti dalla pandemia.

Un recente report ha mostrato che SURE ha avuto successo nel sostenere tra 25 e 30 milioni di persone e tra 1,5 e 2,5 milioni di imprese nel 2020.

Il piano di ripresa Next Generation EU è stato progettato per sostenere l'economia europea e aiutare gli Stati membri a rimettersi in piedi, rendendo le loro economie più resilienti.

Si tratta del più consistente pacchetto di misure di stimolo mai finanziato dall’Unione Europea.

Il Next Generation EU prevede 750 miliardi da investire nei vari paesi membri (all’Italia spettano 209 miliardi, suddivisi tra 81,4 miliardi di sussidi e 127,4 miliardi in prestiti).
Oltre la metà del budget verrà destinato ad azioni sostenibili: ricerca e l’innovazione; transizioni climatiche e digitali eque; protezione della biodiversità; parità di genere. Ma anche a politiche tradizionali, come la politica agricola comune per poter favorire stabilità e modernizzazione.

Come viene finanziato Next Generation EU?

Sia SURE che Next Generation EU sono finanziati da prestiti a livello Ue. La Commissione europea, a nome dell'Unione europea, sta emettendo fino a 850 miliardi di euro attraverso obbligazioni sui mercati dei capitali (900 a prezzi correnti) nei prossimi 5 anni: una cifra che sarà rimborsata entro il 2058.

Tuttavia, una grande differenza tra i due è il finanziamento con prestiti back to back di SURE e la strategia di finanziamento diversificata di NGEU.
La novità più dirompente è che l’intera somma di 750 miliardi di euro verrà raccolta sui mercati con l’emissione di debito comune, garantito in solido da tutti i paesi della Ue.

NGEU rappresenta un grande gesto di solidarietà tra paesi europei in un momento difficile e uno spartiacque nella storia dei fondi UE. Per la prima volta, pur a titolo eccezionale, vengono introdotti i concetti di “debito pubblico europeo” e “spesa pubblica europea”; vengono inoltre aumentati l’ammontare e la varietà di “risorse proprie” a disposizione dell’UE e lanciato un processo per una loro ulteriore estensione.

La maggior parte delle obbligazioni SURE sono già state emesse. La Commissione intende iniziare a prendere in prestito nell'estate del 2021 per Next Generation EU.

Quali sono i vantaggi?

Il primo vantaggio è che tutte le economie dei paesi dell'Ue ricevono un aiuto per riprendersi. L'Unione europea può ottenere condizioni di prezzo vantaggiose che vengono trasferite direttamente agli Stati membri e, in ultima analisi, ai cittadini dell'Ue.

Il successo di SURE sui mercati ha fatto risparmiare finora ai governi degli Stati membri circa 5,8 miliardi di euro di interessi.

L'alto rating di credito dell'Ue e la capacità di garantire il debito fanno sì che gli investitori siano più fiduciosi e maggiormente propensi all'acquisto delle obbligazioni europee.

È la prima volta che l'Ue prende in prestito su così grande scala sui mercati dei capitali. L'operazione è destinata a impattare in maniera significativa sui mercati finanziari e rafforzerà - secondo gli analisti -la posizione internazionale dell'euro.