Renzi, dopo le europee servirà correzione da 18 miliardi

'Superato bicameralismo, riforma non più rinviabile'
'Superato bicameralismo, riforma non più rinviabile'
Di ANSA
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(ANSA) - ROMA, 22 DIC - "Questa manovra è falsa per i numeri: il ministro Giorgetti ha firmato un patto di stabilità in cui c'è scritto che dobbiamo avere una curva di rientro della traiettoria debito/Pil dell'1% ma in questa legge si prevede una curva di rientro dello 0,1% nei prossimi anni. La differenza sono 17-18 miliardi. Nei numeri che votate oggi mancano 18 miliardi". Così il senatore di Italia viva, Matteo Renzi, nella dichiarazione di voto sulla manovra in corso al Senato. E ha aggiunto: "La manovra correttiva la faranno dopo le Europee. Avete approvato una legge di bilancio che non sta in piedi ma non date la colpa all'Europa". "Per il quinto anno consecutivo la legge di bilancio viene votata da un solo ramo del Parlamento o meglio in prima lettura solo da un solo ramo del Parlamento, poi non ci sono le correzioni. Io sono favorevole- dice ancora Renzi - al superamento del bicameralismo ci vuole una riforma costituzionale. Se si continua con la consuetudine che questo Parlamento ha superato il bicameralismo senza dirlo, stiamo facendo un pessimo servizio alla politica. La politica non è dire ai social quello che piace ma avere il coraggio di fare battaglie scomode e la riforma costituzionale è una di queste, non più rinviabile". (ANSA).

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