EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Maltrattava ex moglie e figli, sequestrati beni a un 53enne

Il provvedimento del Tribunale di Trani
Il provvedimento del Tribunale di Trani
Diritti d'autore 
Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - ANDRIA, 20 DIC - Beni per un valore complessivo di 110mila euro sono stati sequestrati a un uomo di 53 anni di Andria, sottoposto alla misura della sorveglianza speciale per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori ai danni della ex moglie e dei figli. Il decreto di sequestro, emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trani, Ivan Barlafante, è stato eseguito dai finanzieri del comando provinciale di Barletta, e riguarda un fuoristrada e quattro immobili. Le indagini sono incominciate dopo che la vittima ha denunciato l'uomo, stanca dei continui atteggiamenti violenti che era costretta a subire. Si tratta di "una serie di atti lesivi delle integrità fisica e morale" della donna e dei loro due figli - all'epoca dei fatti adolescenti - che erano sottoposti "a un regime di vita violento e vessatorio" che avrebbe reso "dolorose e mortificanti le relazioni famigliari", ricostruisce il gip nel decreto di sequestro finalizzato alla confisca. La misura della sorveglianza speciale prevede anche la comunicazione "per 10 anni delle variazioni patrimoniali". I finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria hanno avviato accertamenti per verificare se l'uomo avesse "riorganizzato e incrementato il patrimonio dopo la commissione di delitti" per cui è indagato. Ed è stato riscontrato che nel periodo in cui è stato sottoposto alla sorveglianza speciale, il 53enne avrebbe omesso di comunicare l'aumento del proprio patrimonio alla guardia di finanza contravvenendo a quanto previsto dalla misura restrittiva. Da qui la richiesta di sequestro avanzata dalla procura di Trani e il successivo provvedimento disposto dal Tribunale. "L'attività svolta testimonia l'impegno della guardia di finanza - spiega una nota - nella sottrazione di patrimoni illecitamente accumulati anche a contrasto della criminalità dedita ai reati di violenza e di genere". (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Le notizie del giorno | 15 luglio - Pomeridiane

Nel sud della Romania, il mercato dei cocomeri è saturo e gli agricoltori sono nei guai

Donald Trump è a Milwaukee per la convention repubblicana, Biden: "No ad atti di violenza"