Il Papa, evitare carrierismo ma è giusto premiare il merito

'La Santa Sede ogni anno in deficit, serve un cambio di rotta'
'La Santa Sede ogni anno in deficit, serve un cambio di rotta'
Di ANSA
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(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 12 DIC - "So che la Santa Sede ogni anno registra un deficit importante. In effetti, tutta l'organizzazione è per la missione e le fonti di finanziamento sono limitate. Ma sappiamo che se si sperimenta un deficit, questo significa che una parte del patrimonio viene erosa e questo compromette il futuro. Ecco la ragione per la quale occorre un'inversione di tendenza. Questa consapevolezza deve essere acquisita ad ogni livello della nostra comunità: tutti siamo responsabili di preservare il patrimonio per garantire le risorse necessarie a proseguire il cammino anche a chi verrà dopo di noi". E' quanto scrive il Papa in una lettera i dipendenti della Segreteria per l'Economia. "Per fare questo, ci serviranno nuove competenze - indica il Papa -, persone nuove, ma anche persone rinnovate nello spirito e nella professionalità". Papa Francesco apre poi ad una retribuzione legata anche al merito. "A tutti occorre assicurare una retribuzione equa, nei limiti delle risorse disponibili, che è tanto più giusta quanto più legata ai risultati e al contributo che ciascuno dà nel servizio alla Chiesa. Si dovrà evitare il carrierismo - è l'indicazione del Pontefice alla Spe - ma se si danno a tutti le giuste opportunità e si crea un ambiente favorevole e accogliente, premiare il merito è una dimostrazione di equità che vi incoraggio a perseguire". (ANSA).

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