Bollettino meteo Fvg, allerta gialla domani in vasta area

Piogge intense in pianura, nevicate su monti, rischio mareggiate
Piogge intense in pianura, nevicate su monti, rischio mareggiate
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - UDINE, 01 DIC - Un'allerta gialla è stata diramata della Protezione civile regionale dalle 18 di oggi fino alla mezzanotte di domani, per criticità idrogeologica nelle zone montane, collinari e pianeggianti delle ex province di Udine e Gorizia, e per criticità idraulica nell'area di Gorizia per rischio di piene del Bacino dell'Isonzo, ma anche lungo la costa da Monfalcone a Trieste per il rischio di maree sostenute e mareggiate. Le previsioni meteo indicano, dalle 18 di oggi alla stessa ora di domani "forti correnti sudoccidentali umide in quota, che precedono un fronte freddo atlantico che interesserà la regione sabato, per spostarsi poi in Slovenia". Nelle aree montane si prevede il rischio di piogge anche molto intense, neve abbondante e ghiaccio al suolo. Sulle Prealpi Giulie potranno cadere oltre 200 mm di pioggia in 24 ore. Domani in giornata la quota neve si abbasserà a partire dal confine con l'Austria dai 2000 m a 700 m circa e si avranno nevicate abbondanti, specie sulle Alpi Giulie e in quota, mentre nelle valli potrà nevicare fino a 300-400 m circa. In collina, nelle pianure e lungo tutte le coste della regione, potrebbero verificarsi piogge in genere abbondanti e solo localmente intense, con temporali, vento con raffiche forti, mareggiate e marea sostenuta specie domani. Sulla costa durante la notte soffierà vento da sud sostenuto, con raffiche fino a 60-70 km/h, mentre sabato mattina soffierà Libeccio sostenuto. La Protezione civile regionale evidenzia che il verificarsi di questi fenomeni "può comportare situazioni di crisi nella rete idrografica minore e di drenaggio urbano, innalzamento dei corsi d'acqua di pianura nel bacino dell'Isonzo, e instabilità dei pendii, ma anche locali interruzioni della viabilità, e problematiche connesse al vento". (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Guerra in Ucraina: Zelensky, il 2024 sarà l'anno della svolta

Le notizie del giorno | 26 febbraio - Mattino

Gaza, "intesa" sui punti principali per un cessate il fuoco, ma Netanayahu non arretra su Rafah