Gianni Letta, riforma ridurrebbe i poteri presidente Repubblica

'L'investitura popolare del premier sarebbe più forte della sua'
'L'investitura popolare del premier sarebbe più forte della sua'
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - FIRENZE, 30 NOV - La riforma costituzionale presentata dall'attuale governo "fatalmente" ridurrebbe i poteri del presidente della Repubblica, "perché la forza che ti deriva dalla investitura popolare è certamente maggiore di quella che deriva dal Parlamento: non sta scritto, ma è ovvio che poi nella dialettica chi è investito ha più forza". Lo ha affermato Gianni Letta, ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, intervenendo a un evento dell'associazione Progetto Città di Firenze. "Secondo me la figura del presidente della Repubblica- ha spiegato Letta - così com'è disegnata, e l'interpretazione così come è stata data dai singoli presidenti nel rispetto della Costituzione, come tutti i costituzionalisti oggi riconoscono, sta bene così: non l'attenuerei, non la ridisegnerei, non toglierei nessuna delle prerogative così come attualmente sono state esercitate". Per l'ex sottosegretario "oggi abbiamo un presidente felicemente regnante nel suo secondo mandato, che esercita il suo mandato in maniera splendida, perché ha fatto tanto bene a questo Paese" (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Gaza: Israele accetta la proposta per il cessate il fuoco, "ora spetta ad Hamas"

Mar Rosso: affonda la Rubymar attaccata dagli Houthi

Roma, il cancelliere tedesco Scholz a colloquio privato con Papa Francesco