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Un milione di euro distratto a società, eseguito sequestro

Indagine della guardia di finanza di Perugia
Indagine della guardia di finanza di Perugia
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Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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(ANSA) - PERUGIA, 14 NOV - Il nucleo di polizia economico finanziaria di Perugia ha eseguito un provvedimento di sequestro preventivo finalizzato alla confisca nei confronti di una società romana operante nel settore della fabbricazione di generatori e trasformatori elettrici. E' stato disposto dal gip di Perugia e ha riguardato - spiegano gli inquirenti - l'intera somma ritenuta distratta dalla società perugina, pari ad un milione di euro. Secondo la ricostruzione fatta nel corso delle indagini, il presidente del consiglio di amministrazione della società, in concorso con un imprenditore cinese, legale rappresentante pro-tempore di una società perugina in liquidazione, risulta indagato per avere distratto dalle casse dell'impresa in liquidazione, definita all'epoca dei fatti in evidente stato di dissesto finanziario, un milione di euro attraverso il trasferimento di tale somma ad una società romana, "di fatto inattiva". In particolare, il provvedimento cautelare trae origine dagli accertamenti delle fiamme gialle che hanno analizzato le condotte poste in essere dall'amministratore pro-tempore di una società di diritto cinese, ma con sede operativa in Perugia. Attraverso mirati accertamenti bancari, è stato accertato - si legge in un comunicato degli inquirenti - che i due imprenditori, in concorso fra loro, avrebbero posto in essere gravi condotte distrattive consistite nel trasferimento di un milione di euro dalle casse della società perugina in favore di una neo-costituita con sede in Roma. Questa è risultata essere priva di una struttura economica e finanziaria, sprovvista delle risorse organizzative necessarie per lo svolgimento di un'effettiva attività imprenditoriale e, di fatto, in una condizione di sostanziale inattività. Le fiamme gialle ritengono che gran parte delle somme trasferite sarebbero state successivamente distratte mediante versamenti qualificati come corrispettivi per amministratori e altri compensi. Nell'ambito del provvedimento di sequestro sono state eseguite anche perquisizioni locali ed informatiche presso le sedi delle società coinvolte. (ANSA).

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