EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Inutilizzabili le parole del fratello di Saman, andava indagato

La decisione della Corte di assise di Reggio Emilia
La decisione della Corte di assise di Reggio Emilia
Diritti d'autore 
Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - REGGIO EMILIA, 27 OTT - Sulla base degli elementi raccolti, il fratello di Saman Abbas doveva essere indagato, anche per assicurargli le dovute garanzie. Ne consegue che tutte le dichiarazioni fatte dal ragazzo, a carico dei familiari imputati nel processo sulla scomparsa e sulla morte della 18enne pachistana di Novellara, sono inutilizzabili. Lo ha stabilito la Corte di assise di Reggio Emilia, nella lunga e articolata ordinanza letta dalla presidente Cristina Beretti, prima dell'audizione del ragazzo. Che ora sarà sentito non più come testimone, ma nella veste di un imputato in un procedimento connesso. Un colpo di scena, che accoglie le eccezioni dei difensori degli imputati. (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Stati Uniti, al coro di Dem che chiede il ritiro di Biden si sarebbero aggiunti Obama e Pelosi

Israele: attacco con droni su Tel Aviv rivendicato dagli Houthi, un morto

Trump accetta la nomination repubblicana: il racconto dell'attentato e i rapporti con Orbán e Russia