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Danni da 7 milioni, Libeskind a processo a Milano

Al centro della vicenda 102 bozzetti dell'archistar
Al centro della vicenda 102 bozzetti dell'archistar
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Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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(ANSA) - MILANO, 18 OTT - L'architetto Daniel Libeskind, 77enne polacco naturalizzato statunitense con studio a New York, è stato rinviato a giudizio a Milano per l'ipotesi di reato di appropriazione indebita. Come riporta il Corriere della Sera, la vicenda ruota attorno a 102 bozzetti realizzati dall'archistar nel 2020 da considerare di proprietà della società Libeskind Design srl con sede a Milano. Quest'ultima era stata costituita nel 2013 dal figlio Lev in accordo col padre: il primo avrebbe trovato commesse in giro per il mondo, il secondo avrebbe concesso alla società il diritto esclusivo di utilizzare un elenco di propri schizzi, disegni e progetti sotto il marchio "design ed by Daniel Libeskind", in cambio di un fisso di 100mila euro l'anno e il 10% del fatturato. Quando i rapporti familiari hanno cominciato a disgregarsi tre anni più tardi e i rapporti di lavoro sono stati interrotti, la società milanese ha chiesto la restituzione dei 102 bozzetti del padre al centro del contratto del 2013, ciascuno per un valore che va dai 10mila ai 150mila euro. In totale, la società lamenta danni per almeno 7 milioni. Il processo a carico dell'architetto, progettista della ricostruzione del World Trade Center a New York e di una delle torri-grattacielo del nuovo quartiere Citylife a Milano, è fissato per il prossimo 21 dicembre. (ANSA).

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