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L'addio di Saracco, 'non dormiamo su allori, cambiamo sempre'

Rettore inaugura con Urso anno accademico del Politecnico Torino
Rettore inaugura con Urso anno accademico del Politecnico Torino
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Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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(ANSA) - TORINO, 16 OTT - "Non dormiamo sugli allori, cambiamo sempre e diamo coraggio. Ai candidati alla mia successione consiglio di donare se stessi alla comunità e al territorio". Così il rettore del Politecnico di Torino, Guido Saracco, ha salutato la platea alla cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico, l'ultimo da lui guidato. Un racconto quasi teatrale in cui Saracco ha dialogato con diversi interlocutori - rappresentanti delle diverse anime della comunità politecnica, concluso dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso Il rettore ha tracciato un bilancio del suo mandato e con il rappresentante degli studenti in Senato Accademico Simone Canevarolo ha discusso del potenziamento dei percorsi formativi innovativi, della partecipazione alle attività di team e associazioni studenteschi, ma anche del diritto allo studio e dell'alloggio. Il secondo tema trattato è la ricerca, con un focus su quella interdisciplinare con l'esperienza della professoressa Barbara Caputo, docente dell'Ateneo ed esperta internazionale di Intelligenza Artificiale. Terza Missione dell'Università e terzo aspetto affrontato nel corso dell'inaugurazione, è stato l'impatto dell'azione dell'Ateneo sulla società. È stata quindi data la parola ai partner del Politecnico - istituzioni e aziende - per raccontare come, dal loro punto di vista, la collaborazione con il Politecnico è stata importante. Il sindaco Stefano Lo Russo ha presentato un progetto dalle grandi potenzialità: il Digital Twin della città, "un modello digitale ad alta risoluzione sviluppato insieme al Politecnico che servirà a innovare e a cambiare l'approccio rispetto alle problematiche di Torino, dalle piccole alle grandi questioni, dalla mappatura delle buche, al taglio dell'erba, alla grande trasformazione del nuovo piano regolatore, alle analisi dei fabbisogni energetici per accompagnare la trasformazione nell'ottica della transizione ecologica". Hanno parlato dell'innovazione Stefano Buono, ceo di NewCleo e David Avino, ceo di Argotec, mentre sull'importanza delle persone è ruotato l'ultimo blocco di interventi. (ANSA).

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