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Dl Caivano: da FdI emendamenti per parent control fino a 18 anni

Lisei, stretta su uso social, maggior potere ai genitori
Lisei, stretta su uso social, maggior potere ai genitori
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Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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(ANSA) - ROMA, 11 OTT - Una stretta sull'utilizzo dei cellulari da parte dei minori e un incentivo al cosiddetto parent control che dovrebbe arrivare fino al compimento della maggiore età. Lo chiede Fratelli d'Italia con due proposte di modifica al dl Caivano a prima firma Marco Lisei. L'obiettivo, spiega il parlamentare, è quello di "proteggere i giovani anche attraverso "maggiori controlli dei contenuti streaming". Lisei avverte però che sono proposte depositate che ora vanno "valutate anche dal governo, perché - afferma - c'è una componente tecnica molto importante". "Oggi i controlli parentali cessano al compimento dei 14 anni di età - prosegue - noi vorremmo portare questo accesso alla maggiore età, 18 anni. Questo consente fino a quella età di bloccare ogni contenuto lesivo, come la violenza o la pornografia, consente inoltre ai genitori di autorizzare o meno l'uso di applicazioni e quindi anche di limitarne l'uso. In particolare ad esempio possono impedire di usare i social se vogliono o limitarli temporalmente". "Quando dai in mano un cellulare ai minori - spiega Lisei - inserisci la data di nascita e nel dispositivo agisce il parent control che può essere nativo del dispositivo oppure da applicazioni esterne. Il dl Caivano agisce già su questo in modo molto lungimirante, le proposte di modifica implicano una stretta sui controlli parentali dando più potere ai genitori. Inoltre un emendamento agisce sulle piattaforme streaming che trasmettono film e serie tv. Attualmente mi risulta che siano le stesse piattaforme ad indicare l'età consigliata senza un controllo statale a differenza dei film nelle sale. Mi è capitato spesso che le indicazioni siano del tutto inappropriate. Credo che anche su questo serva un maggiore controllo." (ANSA).

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