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Tabaccaia uccisa: bimbo ringrazia i carabinieri per l'arresto

Il procuratore: "Foggia città insicura, servono più telecamere"
Il procuratore: "Foggia città insicura, servono più telecamere"
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Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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(ANSA) - FOGGIA, 04 SET - " Vi ringrazio per l'arresto di ieri" , così Giovanni un bambino di 7 anni, con una telefonata al 112, dopo aver saputo della notizia del fermo del presunto autore dell'omicidio di Franca Marasco la tabaccaia uccisa il 28 agosto scorso a Foggia, ha voluto ringraziare i carabinieri. "Ieri pomeriggio al 112 è giunta la chiamata di un uomo che all'operatore affermava che il proprio figlio chiedeva di esprimere un proprio pensiero. E il piccolo Giovanni in poche parole ha commosso tutti", ha raccontato il comandante provinciale dell'arma dei carabinieri colonnello Michele Miulli, in una conferenza stampa negli uffici del comando provinciale a Foggia alla presenza anche del piccolo. Era presente anche il procuratore di Foggia, Ludovico Vaccaro, che si è congratulato con l'arma dei carabinieri "che in pochissimo tempo è arrivata a quella che per noi è la soluzione del caso, ma non dobbiamo dimenticare le difficoltà riscontrate ". Per l'omicidio della donna, uccisa durante una rapina nella sua tabaccheria, ieri è stato fermato Massli Redouane di 43 anni, accusato di omicidio e rapina aggravata. "Insisto da tempo sulla necessità di incrementare le videocamere pubbliche e private - ha ribadito Vaccaro - , le uniche che hanno consentito di arrivare all'individuazione del presunto colpevole , sollecitando anche l'attenzione delle associazioni di categoria sulla installazione presso gli esercizi commerciali delle videocamere". "Foggia è una città insicura - ha aggiunto - poco illuminata soprattutto in alcune zone e questo determina la difficoltà nel reprimere reati anche minori come i furti di auto. C'è necessità di potenziare il sistema di videosorveglianza pubblico e privato". "È stato un enorme lavoro di elaborazione e visione delle immagini di videosorveglianza. 50 ore di riprese per 25 telecamere acquisite, la maggior parte private ", ha precisato il comandante Miulli. (ANSA).

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