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Dopo il caso dei topi, tavolo permanente per il Colosseo

Comune e Parco archeologico insieme. Al via la derattizzazione
Comune e Parco archeologico insieme. Al via la derattizzazione
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Di ANSA
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(di Gabriele Santoro) (ANSA) - ROMA, 30 AGO - Veleno nelle tane, trappole nei tombini: da domattina per l'area del Colosseo inizierà l'operazione topi. Un intervento di derattizzazione "massivo", così lo definisce il Campidoglio, a cui seguirà per il futuro un Tavolo tecnico permanente tra Comune di Roma e Parco archeologico per garantire, insieme, decoro e funzionalità del monumento. È la ricetta condivisa per affrontare quella che, nei video diffusi sulla rete da romani e turisti, è sembrata nelle ultime settimane una invasione di roditori senza precedenti in una delle zone più amate e fotografate dai turisti di tutto il mondo. Tanto da suscitare la reazione del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano: "Un degrado vergognoso, bisogna fare di più, la situazione - aveva detto al telefono al sindaco Roberto Gualtieri - è intollerabile". Gualtieri però ha ridimensionato il caso: "Non si deve esagerare parlando di una emergenza - ha replicato - I topi ci sono in tutte le grandi città. Appaiono soprattutto quando ci sono degli scavi". Piuttosto "già a giugno avevo scritto al ministro chiedendogli, come da accordo, di destinare gli introiti del Pantheon proprio a interventi aggiuntivi sul Colosseo, la piazza del Pantheon e l'area delle Terme di Diocleziano, piazza dei Cinquecento e Termini. Su queste tre aree avremo un intervento rafforzato". Il problema, secondo il sindaco, non è tanto già nell'area del Colosseo nel suo complesso (lì la situazione "è buona"), quanto in quelle "terre di confine", quelle "scarpatine" lungo la circonferenza del monumento "dove tra i cespugli, spesso anche per malcostume, i turisti buttano le bottigliette e quindi bisogna fare un salto di qualità" e anche qualche multa in più. Grazie ai fondi extra però, ha spiegato il sindaco, ci potrà essere "un intervento h24" su queste aree "che non sono normalmente oggetto dell'attività quotidiana di pulizia". Fondi che il ministro, in ogni caso, non sembra affatto voler negare al Campidoglio: "Vogliamo devolvere una parte del ricavato dei biglietti del Pantheon al Comune di Roma - aveva detto ancora Sangiuliano - che deve però impegnarsi a devolvere queste risorse alla pulizia della piazza del Pantheon che secondo me va lavata una volta al giorno". (ANSA).

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