Al IX Reggimento Alpini dell'Aquila il Premio del Perdono

Riconoscimento consegnato per l'impegno di peacekeaping
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Di ANSA
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(ANSA) - L'AQUILA, 29 AGO - "Per la meritoria opera di mantenimento della pace espressa nel corso delle attività operative svolte dal 15 gennaio al 27 luglio 2023 in Kosovo". Con questa motivazione è stato conferito al IX Reggimento Alpini dell'Aquila, che ha operato nel teatro operativo kosovaro dal 15 gennaio al 27 luglio di quest'anno, il premio del Perdono. Il riconoscimento è dedicato alla difesa dei più deboli, all'affermazione della pace tra i popoli, ispirato al lascito morale di Celestino V e istituito nell'ambito della Perdonanza Celestiniana. Lo scorso anno, il premio fu assegnato a Papa Francesco, pontefice che per la prima volta nella storia del giubileo aquilano ha aperto la Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio. La cerimonia di consegna è avvenuta questa mattina all'Auditorium del Parco, nel corso di un'iniziativa a cui hanno partecipato il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, il comandante del IX Reggimento Alpini dell'Aquila, colonnello Mario Bozzi, l'arcivescovo coadiutore, Antonio D'Angelo, e l'artista orafo, Paolo Mazzeschi. Il premio presenta in primo piano il Fiore della Memoria, simbolo del dolore e della speranza della città che rinasce, sormontato da tre archi quale citazione della Porta Santa di Collemaggio. "Dopo Papa Francesco - ha detto il sindaco Biondi - abbiamo scelto di conferire il premio del Perdono al IX Reggimento Alpini per la professionalità, l'impegno e la dedizione di cui il contingente ha dato prova, in particolare nell'ambito della recente missione di pace in Kosovo, durante la quale alcuni militari sono rimasti feriti nell'adempimento del proprio dovere. Alle donne e agli uomini del reggimento, guidati dal comandante Mario Bozzi, che ho avuto modo di incontrare personalmente in terra balcanica in occasione della donazione dei defibrillatori alle scuole locali da parte dell'amministrazione, giungano sentimenti di affetto e stima, nonché gratitudine per l'importante compito che svolgono con dedizione e impegno quotidiano in Italia e all'estero". (ANSA).

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