Collisione nave-peschereccio: 'scontro a prua improvviso'

Il racconto del comandante sardo sopravvisuto all'affodamento
Il racconto del comandante sardo sopravvisuto all'affodamento
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Di ANSA
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(ANSA) - GOLFO ARANCI, 11 AGO - Dal suo letto di ospedale, dove è ricoverato solo per accertamenti, il comandante del peschericco affondato ieri notte dopo la collisione con un traghetto della Moby al largo di Golfo Aranci, vicino all'isolotto di Capo Figari, nel nord Sardegna, ha raccontato agli investigatori della Guardia costiera quanto accaduto. Mario Langiu, 28 anni di Golfo Aranci, non ha riportato alcuna ferita ed è stato tratto in salvo da una barca vela mentre la barca da pesca Alemax II colava a picco. "E' stato uno scontro improvviso - ha ricostruito con gli uomini della capitaneria - Ho solo avuto il tempo di vedere la nave travolgere di prua il peschereccio, che si è disintegrata sotto i miei occhi". Le indagini sono in mano al procuratore di Tempio Pausania Gregorio Capasso, che al momento ha aperto un fascicolo contro ignoti. Proseguono nel frattempo le ricerche del marinaio disperso, probabilmente trascinato a fondo insieme al peschereccio mentre si trovava sottocoperta. Sul posto mezzi della Guardia costiera e del reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza a cui si è aggiunto in questo ore anche un elicottero dei vigili del fuoco. Le richerche proseguiranno sino al tramonto. (ANSA).

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