EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Racket degli affitti in ex hotel, arrestato lo zio di Kata

Ordinanza del gip di Firenze, altri tre in carcere
Ordinanza del gip di Firenze, altri tre in carcere
Diritti d'autore 
Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - FIRENZE, 05 AGO - Quattro arresti in carcere per il racket degli affitti nell'ex hotel Astor Firenze, fra cui lo zio materno della piccola Kataleya Alvarez scomparsa dal 10 giugno, sono stati eseguiti dalla polizia di Stato in base a una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip su richiesta della Dda. Gli arresti riguardano accuse di estorsione, tentativi di estorsione e rapina, minacce, ma anche tentato omicidio e lesioni gravi, tra il novembre 2022 e il maggio 2023, ai danni di altri occupanti lo stabile. Le iniziative rientrano nel percorso di indagine per ritrovare la bimba sequestrata il 10 giugno scorso. I quattro arrestati sono tutti peruviani. Lo zio materno di Kata è l'ultimo ad avere visto la bambina prima della scomparsa secondo le ricostruzioni disponibili finora sulla vicenda del rapimento. Gli arresti riguardano il cosiddetto 'racket degli affitti' - in cui si svolgeva l'occupazione nell'ex hotel Astor di via Maragliano a Firenze dove vivevano abusivamente sudamericani e romeni. I reati di cui sono accusati i quattro colpiti da misura cautelare sarebbero maturati in una illegittima attività di compravendita del 'diritto di occupare' le stanze chiedendo una tangente - l''affitto' - da 600 a 700 euro. L'ordinanza che applica le misure ricostruisce anche un particolare episodio del 28 maggio scorso quando i quattro indagati, ora arrestati, hanno minacciato e pestato con una mazza da baseball una coppia di connazionali peruviani che occupava una stanza e poi compiuto violenze nei confronti di altri che erano nella stanza accanto: qui un uomo, temendo di essere ucciso, si lasciò cadere nel vuoto dalla finestra sulla strada, rimanendo gravemente ferito. Gli arresti sono stati eseguiti da una cinquantina di poliziotti. Inoltre i carabinieri hanno eseguito una decina di perquisizioni nei confronti di altri peruviani, fra cui parenti della bambina rapita, e di altre persone come terzi non indagati. (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Polonia, manifestanti in piazza a Varsavia in difesa del diritto all'aborto

Guerra in Ucraina: Kiev mette pressione in Crimea, Mosca attacca le infrastrutture

Le notizie del giorno | 24 luglio - Mattino