EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

La Russa, credo a mio figlio e nulla di male nel dirlo

'Ma non volevo attaccare la ragazza e non riparlerei'
'Ma non volevo attaccare la ragazza e non riparlerei'
Diritti d'autore 
Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - ROMA, 26 LUG - "La mia convinzione di padre, tuttora esistente, è di credere a mio figlio perché un padre può anche non credere a suo figlio. Ma se crede a quello che il figlio gli racconta, non c'è niente di male che lo dica". Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, durante la cerimonia del Ventaglio riguardo alle sue prime dichiarazioni sull'accusa di stupro nei confronti del figlio Leonardo. La scelta di parlare però "non la rifarei, ma soprattutto perché non sono stato bravo a far comprendere che, nelle mie dichiarazioni, non c'era nessun attacco alla ragazza (che ha denunciato di stupro suo figlio, ndr) e da quel momento, avuti i suoi difensori, tocca a loro parlare", dice ancora. (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Francia, Macron rassicura la Nato sugli impegni per l'Ucraina: dilemma maggioranza e primo ministro

Le notizie del giorno | 12 luglio - Serale

Ucraina, l'impegno della Nato per la difesa aerea: 40 miliardi di euro, in arrivo F-16 e Patriot