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Palamara chiede patteggiamento in filone con imprenditori

Accusa riqualificata da corruzione a traffico di influenze
Accusa riqualificata da corruzione a traffico di influenze
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Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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(ANSA) - PERUGIA, 28 GIU - La richiesta di patteggiamento a quattro mesi di reclusione è stata avanzata oggi al gup di Perugia dalla difesa dell'ex magistrato Luca Palamara, nell'ambito del procedimento che lo vede accusato avere messo a disposizione di due imprenditori "le sue funzioni e i suoi poteri" in cambio, tra l'altro, della partecipazione a "un affare molto vantaggioso", dell'uso gratuito di due scooter e di soggiorni a Capri e a Roma. La richiesta di patteggiamento da parte degli avvocati Benedetto Buratti e Roberto Rampioni è arrivata dopo la riqualificazione dell'accusa da corruzione per l'esercizio della funzione e in atti giudiziari a traffico di influenze illecite per Luca Palamara da parte dei pubblici ministeri Gemma Miliani e Mario Formisano. Una decisione che va in continuazione con quella che, il 30 maggio scorso, ha portato l'ex magistrato a patteggiare una condanna a un anno, pena sospesa, nel filone principale dell'inchiesta che lo vedeva imputato sempre a Perugia per i suoi rapporti con l'imprenditore Fabrizio Centofanti. Ha scelto di procedere con il rito ordinario, invece, la difesa dell'imprenditore Federico Aureli per il quale la procura di Perugia, guidata da Raffaele Cantone, ha chiesto il rinvio a giudizio mentre i suoi legali hanno sollecitato per il loro assistito il non luogo a procedere. La decisione del gup dovrebbe arrivare il 19 settembre prossimo. "Pur non riconoscendo nessuna responsabilità abbiamo deciso di chiudere anche questa parte di processi in coerenza con la conclusione definitiva di tutta la vicenda processuale " hanno detto al termine dell'udienza di oggi gli avvocati di Palamara, Benedetto Buratti e Roberto Rampioni. (ANSA).

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